Orrore al cimitero, dalla terra spunta fuori una gamba ancora integra

Una riesumazione che si trasforma in un film horror. È questo quanto accaduto al cimitero di Poggioreale, a Napoli. Qui i necrofori stava riesumando il cadavere di un uomo morto cinque anna fa. Un momento sempre delicato per i parenti, naturalmente presenti sul posto. Come riporta il Messaggero, durante le operazioni di dissepoltura al cimitero qualcosa improvvisamente è andato storto. Una gamba dell’uomo, infatti, era ancora parzialmente integra perché conservata in una busta di cellophane.

La plastica, naturalmente, non ha consentito il naturale processo di decomposizione. Prima del decesso dell’uomo, infatti, i medici avevano deciso di amputargli l’arto in quanto, a causa di un incidente, era andato completamente in cancrena. L’operazione si rivelò poi inutile, e S.G. morì lo stesso per complicazioni vascolari. Secondo la legge, poi, le parti amputate devono essere seppellite insieme al resto del corpo ed per questo, come da routine, l’arto è stato sistemato accanto al corpo del defunto.

Ma oltre al danno, la beffa. Oltre all’indignazione per questa scena raccapricciante, i parenti hanno anche dovuto sostenere una spesa ingente per le tasse di riesumazione e di trasporto dei resti mortali in un nuovo loculo, per un totale di oltre duecento euro. Alla fine, però, il loro congiunto è stato di nuovo seppellito a causa di questo arto che, secondo quanto riportato, presentava ancora tracce di sangue. La famiglia, ora, si riserva di sporgere denuncia i fatti assurdi capitata al cimitero in cui si sono ritrovati coinvolti. 

Per esumazione si intende l’operazione di recupero dei resti ossei dalla terra. L’esumazione, secondo la legge italiana, è di due tipi: ordinaria e straordinaria. Trascorsi almeno dieci anni dall’inumazione della salma nel campo comune, l’Ufficio di Polizia Mortuaria, secondo un programma di rotazione, procede d’ufficio all’esumazione ordinaria, informando preventivamente i cittadini con avvisi collocati direttamente sui campi ed all’ingresso dei cimiteri o contattandoli telefonicamente.

Se si desidera non visualizzare gli annunci basati sui dati comportamentali anonimi, come da regolamento OBA è possibile fare opt-out. Per quanto riguarda le campagne di questo annuncio (leggi da sinistra a destra e dall’alto verso il basso):

L’avente diritto deve, pertanto, rivolgersi all’Ufficio per dare disposizioni in merito alla collocazione dei resti ossei del defunto. L’Ufficio, previo versamento dei relativi diritti cimiteriali ne autorizza la tumulazione o la collocazione nell’ossario comune. Nel caso in cui non sia possibile rintracciare gli aventi diritto, l’Amministrazione Comunale provvederà comunque, in caso di completa mineralizzazione della salma, alla raccolta dei resti ossei e li manterrà a disposizione per un periodo di tempo di 3 mesi; dopo di che saranno avviati all’ossario comune. Nel caso in cui, nel periodo di tempo prefissato, venga rintracciato un avente diritto, questi dovrà rimborsare all’Amministrazione Comunale le spese sostenute per la raccolta dei resti ossei.

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