Ennesima tragedia sulle autostrade italiane. Schianto violento e incendio. Morti e feriti. La situazione

Incidente mortale lungo l’autostrada A4 in direzione di Trieste, nel tratto compreso tra Villesse e Redipuglia, poco dopo le 7 di stamattina, all’altezza del chilometro 502. Tra Villesse e Redipuglia non ci sono cantieri e questa mattina non c’erano code o rallentamenti. Per cause in corso di accertamento un’automobile si è andata a schiantare contro un mezzo pesante fermo in una piazzola di sosta. Sono decedute due persone, entrambi gli occupanti della vettura. Sul posto Polizia stradale, vigili del fuoco, ambulanza, personale di Autovie Venete e i soccorsi meccanici per gestire le complesse operazioni di rimozione della vettura che era incastrata sotto il pianale del mezzo pesante. Dopo lo schianto si è verificato un violento incendio. Chiusi l’ ingresso A4 di Villesse verso Trieste e il tratto stradale tra i chilometri 501,6 e 506,6. L’episodio si verifica a distanza di soli dieci giorni dal sinistro in cui perse la vita un camionista, in quel caso tra Villesse e Palmanova. Intorno alle 9 si registravano 5 chilometri di coda fra Palmanova e Villesse in direzione Trieste e code a tratti fra San Donà di Piave e Portogruaro sempre verso Trieste. L’apertura del tratto della A4 chiuso dovrebbe avvenire in tempi brevi. Si tratta dell’ultimo incidente di una lunga serie. Aveva destato sensazione, nelle ore scorse, la scomparsa prematura di Sergio Dagnoli. La sua Suzuki Santana è finita a ruote all’aria su una balza dell’oliveto a monte del paese, in via Einaudi, la Provinciale 115 che dalla Gardesana sale verso Bassanega e l’altopiano di Tremosine.  Un destino tragico quello di Sergio Dagnoli, 38 anni. Lo stesso drammatico destino cui era andato incontro, 15 anni fa in Valle di Ledro, suo fratello Decimo, che allora di anni ne aveva 36, anche lui morto sulla strada, nello stesso modello di macchina. Ora questa seconda tragedia, che getta i genitori in un dolore totale, straziante. Sergio Dagnoli, da quanto ricostruito dopo i primi rilievi, stava tornando a casa dal suo turno di lavoro quando, ad un certo punto, sulla Sp 115 che dalla Gardesana sale verso Limone e Tremosine, non è più riuscito a controllare l’auto finendo prima contro una roccia e poi in un dirupo. Attorno alle 6 di ieri mattina alcuni automobilisti di passaggio si sono accorti del mezzo e hanno dato subito l’allarme. Sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Riva del Garda con una squadra di dieci uomini e i soccorsi sanitari che non hanno potuto far altro che constatare la morte di Sergio Dagnoli

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