Sconfortato dalla mancanza di lavoro, ha compiuto un gesto estremo. Il macabro ritrovamento

Tragico finale per la storia di Licaj Dorian, il ragazzo di 31 anni scomparso da Marina di Ragusa alcuni giorni fa. Il corpo del giovane di origini albanesi è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione in un capannone in costruzione nelle campagne di Marina, a circa 1 chilometro dalla sua abitazione, in località Maulli. Accanto al corpo di Licaj è stata ritrovata la sua bicicletta e nelle tasche i suoi effetti personali, con il cellulare spento.

Non ci sono dubbi sulla causa della morte: il ragazzo, secondo il parere dei medici, è morto impiccato, probabilmente lo stesso giorno della scomparsa. Le ricerche condotte dalla Compagnia Carabinieri di Ragusa, erano andate avanti per giorni con l’ausilio di numerosi volontari, tra cui anche i parenti di Dorian, giunti dalla nativa Albania per contribuire alle sue ricerche e trovatisi poi al cospetto della durissima verità. Il ragazzo si trovava in Italia da gennaio e solo da pochi giorni a Marina, dove si era trasferito in cerca di lavoro. È stato visto l’ultima volta il 30 aprile scorso, quando si è allontanato da casa con la sua bicicletta. Per le forze dell’ordine, che hanno restituito immediatamente il corpo alla famiglia, si è trattato di suicidio. Dorian, da tempo senza un lavoro è forse rimasto vittima di uno stato depressivo. Prima di allontanarsi da casa, infatti, aveva lasciato un biglietto che non lasciava molte speranze sulle sue intenzioni.

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