Chiara Ferragni e lo sfogo sui social

«Quando finisci di lavorare alle 8 di sera e vorresti tornare a casa ma Uber non funziona più a causa di una stupida legge appena approvata». Uno sfogo in piena regola quello che la blogger, lo scorso martedì 14 maggio, ha affidato a Instagram. E ha aggiunto, poi: «I taxi non sono disponibili, li chiamo da 45 minuti». La Ferragni, che sul social conta ben 16,5 milioni di follower, si riferisce ai nuovi vincoli al noleggio con conducente (Ncc): la nuova norma a tutela dei tassisti prevede multe per i conducenti di Uber che non ritornano alla rimessa dopo ogni corsa. Questo comporterà di conseguenza tempi di attesa molto più lunghi e anche meno clienti. Inoltre, i conducenti potranno lavorare solo ed esclusivamente nella provincia che ha rilasciato loro l’autorizzazione.

In seguito, la blogger e influencer 32enne è tornata sull’argomento con un lungo post, sempre su Instagram, per chiarire meglio il suo pensiero: «Non posso credere che l’Italia sia l’unico Paese dove c’è un tale scontro tra i tassisti e gli autisti di Uber. I taxi sono impossibili da trovare la maggior parte delle volte e raramente accettano carte di credito e l’idea che Uber non è disponibile perché lo Stato impedisce la concorrenza con i taxi è qualcosa di incredibile» ha commentato l’imprenditrice.

«Grazie a questa nuova legge molte famiglie sono rimaste senza lavoro per  una decisione presa / l’altra sera e che pròprio non condivido ha proseguito -. Certo è vero, ci sono molti altri problemi peggiori di cui occuparsi. Però, togliere un servizio del genere che funzionava bene e dava lavoro a molte persone non mi è sembrata una buona idea», ha concluso.

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