Bimbo morto a Novara: ”Leonardo picchiato a morte”. Fermati i genitori

C’è una svolta nell’inchiesta su Leonardo, il bambino morto al suo arrivo all’ospedale Maggiore di Novara. Secondo quanto si apprende dai giornali locali la mamma e il compagno, dopo una notte di interrogatori, sono stati indagati per infanticidio. Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dalla procura di Novara, sono al lavoro per cercare elementi che chiariscano quanto accaduto nell’appartamento in cui Leonardo viveva con la sua famiglia.

La versione della coppia, ossia che il bambino fosse caduto dal lettino, non convince e si aspettano importanti svolte nelle prossime ore. L’autopsia ha accertato lesioni molto gravi, non compatibili, appunto, con una caduta dal lettino. Già da un primo esame era risultato che sul bambino ci si era accaniti con estrema violenza.

Gaia Russo, 22 anni e il compagno Nicholas Musi, 23 anni, sono accusati di omicidio volontario pluriaggravato. L’uomo si trova nel carcere di Novara mentre la donna, incinta, è ai domiciliari. “È un omicidio avvenuto in un quadro di maltrattamenti pregressi”, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il questore di Novara, Rosanna Lavezzaro.

È stata la madre a chiedere l’intervento di un’ambulanza. “Il bambino sta male, fa fatica a respirare, fate presto”, aveva detto al telefono la donna. Ma quando i sanitari del 118 sono arrivati nell’appartamento del quartiere Sant’Agabio, dove il piccolo viveva con la famiglia, le sue condizioni sono apparse subito disperate. Il cuore era fermo; è stato fatto un primo tentativo di rianimarlo, poi Leonardo è stato portato in ospedale. Ancora vivo ma in condizioni disperate.

Ricoverato subito in terapia intensiva, il bambino è morto poco dopo.
La macchina degli investigatori si è subito messa in moto per capire le cause di un decesso dai contorni ancora poco chiari. Quando il piccolo è stato male i genitori si trovavano in casa. Serviranno accertamenti approfonditi per capire se il piccolo fosse stato maltrattato o se abbia subito dei traumi e se eventualmente siano all’origine del decesso. Nessuna ipotesi al momento viene esclusa.

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