Uccide la fidanzata a colpi di piede di porco: “Era irriconoscibile”. Condannato all’ergastolo

Un uomo che ha brutalmente ucciso la sua compagna con un piede di porco è stato condannato all’ergastolo. Rosie Darbyshire, 27 anni, madre di un bimbo, era “irriconoscibile” dopo l’aggressione “senza senso” subita il 7 febbraio da Benjamin Topping, 25 anni, a Preston, in Regno Unito. L’autopsia sul corpo della sventurata ha rivelato che aveva riportato ferite facciali consistenti in almeno 50 colpi separati, oltre a lividi e tagli alle braccia e alle mani per cercare di difendersi dall’attacco. Topping ha inseguito Rosie su Pope Lane, a Preston, e ha continuato a colpirla con il piede di porco mentre giaceva incosciente per terra. Un uomo e una donna che hanno assistito all’attacco sono stati poi inseguiti dallo stesso aggressore prima che la polizia arrivasse sulla scena. Vedendo arrivare i veicoli d’emergenza, Topping ha gettato l’arma e ha provato a fuggire, per poi essere arrestato poco dopo. A quel punto avrebbero sputato in faccia all’agente che lo aveva acciuffato.

Ieri, 23 maggio, Benjamin Topping è stato riconosciuto colpevole di omicidio dalla Corte di Preston. È stato condannato all’ergastolo con un minimo di 20 anni di carcere. La famiglia di Rosie ha detto di essere “sollevata” per la sentenza. Topping ha ammesso le proprie responsabilità. “Nessuna frase potrà mai far capire ciò che sento e che sentiamo per la perdita di Rosie. Vogliamo ringraziare la polizia coinvolta nel caso di Rosie e il pubblico ministero” hanno aggiunto i familiari della vittima. “Ora non siamo più bloccati nel limbo, cercheremo di vivere la nostra nuova realtà e fare in modo che il bimbo di Rosie viva una vita felice e condividerà sempre i ricordi della sua bella mamma” hanno concluso.

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