Il marito stupra e uccide la figlia di 6 anni: mamma si lascia morire di crepacuore

Non ce l’ha fatta. Una mamma si è lasciata morire lentamente dopo che suo marito ha stuprato e ucciso la figlia di soli 6 anni. Protagonista di questa drammatica vicenda è Anna Zubko, cittadina russa di 27 anni che dopo un lungo periodo di depressione durante il quale le era stato tolto dai servizi sociali anche il figlio di 5 anni, ha contratto una grave polmonite. La donna è quasi “morta di crepacuore”, mentre il marito, Yaroslav Oleinikov, è in carcere.

La morte della bambina, Veronika, è avvenuta nel settembre scorso. Oleinikov ha violentato la piccola Veronika, l’ha strangolata a morte e l’ha appesa a un recinto con il suo giocattolo preferito nel cortile vicino alla casa di famiglia. L’oggetto era avvolto intorno al collo, come spiega il Daily Mail. L’autopsia ha poi rivelato che la bambina era stata violentata più volte dal padre.

E dopo il funerale della figlia, Anna è stata privata dei diritti dei genitori e l’altro figlio di 3 anni, Ivan, è stato affidato a un orfanotrofio. La giovane mamma, che ha sempre sognato di avere un marito e dei figli, è quindi piombata in una grave depressione. Non si è più ripresa dalla tragedia e quando nel frattempo si è ammalata di polmonite era così devastata da trascurare la malattia che poi si è rivelata fatale.

Troppo dolore. Non le importava di essere in buona salute e ha scelto di non curarsi dopo un semplice raffreddore. Era impiegata in un supermercato dove era addetta alle pulizie, mentre il marito, che presto sarà processato e se dichiarato colpevole rischia fino a 20 anni di carcere, era disoccupato. Era lui che avrebbe dovuto prendersi cura dei figli mentre lei era al lavoro.

 

I vicini di casa, riporta ancora il Daily Mail che cita i media locali, hanno riferito che la famiglia di Anna e Yaroslav conduceva una vita tranquilla. “Mai visti i genitori ubriacarsi o litigare tra loro. Sembravano una famiglia normale”, ha raccontato un uomo che abita poco lontano dalla loro casa. Il dramma di Anna Zubko ha colpito molto l’opinione pubblica russa anche perché la giovane donna è stata abbandonata a se stessa dopo aver perso ben due figli.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *