La folle violenza dell’uomo colpisce anche il figlioletto in fasce Le condizioni del piccolo

Un uomo è stato arrestato questa notte con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Un caso orribile, che vede come vittime sia la moglie dell’aggressore, un 25enne di origini romene, e il figlio di appena due mesi. Tutto è cominciato verso le quattro del mattino in un quartiere di Ostia quando l’uomo, un disoccupato con precedenti penali e problemi di alcolismo, è tornato a casa completamente ubriaco. Entrato nell’abitazione, ha iniziato a picchiare la moglie, spingendola violentemente contro il lettino dove stava dormendo il neonato. Che è caduto a terra a causa del colpo. Non pago di quanto già fatto, il 25enne ha aggredito anche il suo coinquilino, forse intervenuto per cercare di calmarlo e proteggere la donna e il bambino. Subito sono state chiamate le forze dell’ordine, che sono intervenute bloccando e arrestando l’uomo. Attimi di terrore sono stati vissuti per il piccolo che era caduto in terra: portato immediatamente in ospedale, gli è stato riscontrato un lieve trauma cranico ed è stato dimesso con due giorni di prognosi.

Una vicenda, quella appena raccontata, che ricorda un tragico fatto di cronaca avvenuto il 19 maggio a Monterotondo. Un altro caso di violenza in famiglia, di un uomo che picchia la moglie e che se la prende anche con i figli. Stiamo parlando del caso Sciacquatori, che ha indignato l’opinione pubblica non solo per gli anni di abusi e violenze subite dalla famiglia dell’uomo – perennemente ubriaco e con problemi di droga – ma anche per il clima di omertà che si respirava nella cittadina. Che sapeva tutto e non ha mai fatto nulla. Anche in questo caso, l’uomo è tornato a casa verso le quattro del mattino completamente ubriaco, e ha iniziato a picchiare la moglie. Per difendere la madre, la figlia 19enne di Sciacquatori lo ha colpito con un coltello sotto l’orecchio. L’uomo è morto poco dopo.

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