Auto si cappotta e vola nel canale, muoiono in 2. Avevano 31 e 28 anni

Sono due ragazzi le vittime del terribile incidente sulla A14 all’altezza di Faenza. Brahim Habbi di 31 anni, nato in Marocco e residente a Predappio, molto conosciuto in paese anche perché giocava a calcio nello Sporting Predappio, e Maria Shaitit, sempre di origine marocchina di 28 anni residente a Reggio Emilia. Ancora da chiarire le cause. A quanto si apprende l’auto nella quale viaggiavano, una Fiat 500, è prima finita fuoristrada, poi si è capottata, ed infine ha terminato la sua spaventosa corsa in un canale di irrigazione vicinissimo al centro commerciale di Faenza Le Maioliche.
Le due vittime sono I due sono morti annegati.

L’incidente è avvenuto verso mezzogiorno nel km 64 del tratto compreso tra il bivio con la diramazione per Ravenna e Faenza in direzione Bologna. Le due persone che erano all’interno sono rimaste incastrate – tanto che sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco con la squadra di sommozzatori oltre agli operatori del 118 – ma purtroppo i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne i decessi.

Le piogge di questi giorni avevano fatto alzare il livello dell’acqua, portandolo a poco più di un metro. Per un’incredibile dose di sfortuna la Fiat si è fermata ruote al cielo con i due occupanti bloccati all’interno dell’abitacolo dalle cinture di sicurezza. I primi automobilisti si sono fermati subito ma dalla strada non vedevano l’auto. Ci si è poi accorti che la vettura era nell’acqua e nessuno usciva. Partita la prima telefonata al 118, sul posto in pochissimi minuti sono arrivate le ambulanze e i vigili del fuoco, compreso il nucleo sommozzatori. Sono stati attimi concitati, ma si è subito iniziato a temere il peggio per gli occupanti. Quando i sommozzatori sono scesi nell’acqua a hanno fatto la macabra scoperta dei due corpi intrappolati nell’abitacolo. Una volta riportati al piano stradale sono stati fatti tentativi di rianimazione, infruttuosi. E così il medico del 118 ha dovuto certificare il decesso dei due giovani. Il mese di aprile 2019 fa segnare un leggero calo degli incidenti e dei feriti, ma si conta una vittima mortale in più rispetto all’omonimo mese dello scorso anno. Secondo i dati della Polizia Stradale nel quarto mese del 2019 sono stati registrati nell’intera rete 2.358 incidenti, contro 2.507dell’aprile 2018, con un calo di 149sinistri –5,9%. La media della sinistrosità sulla rete è stata di 78 incidenti al giorno.

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