“Ho decapitato mia moglie”. E davanti alla polizia tira fuori la testa sanguinante

Ha decapitato la moglie e subito dopo si è recato alla stazione di polizia per costituirsi, ma sulle prime gli agenti non gli hanno creduto. È stato allora che ha fugato ogni dubbio tirando fuori dalla grossa borsa che aveva con sé la testa della donna. È successo lunedì scorso, 27 maggio, a Patharpratima, nel Bengala Occidentale, a circa 100 km da Kolkata. Lui, indiano di 30 anni, si chiama Abhijit Das e, stando a quando riferisce Millennium Post, citato dal Sun, quando l’ufficiale di turno gli ha chiesto perché volesse vedere l’ispettore responsabile, ha “tranquillamente” risposto che aveva ucciso sua moglie, Amba.

Le aveva mozzato la testa e voleva consegnarsi ma come detto quella confessione non ha convinto l’agente. Era convinto che l’uomo avesse problemi mentali, come riportano i rapporti locali. Ma, quando il 30enne ha aperto il borsone ed estratto una testa umana, si è dovuto ricredere.

L’ufficiale è comprensibilmente rimasto impietrito. E, superato lo choc, ha detto ad Abhijit Das di sedersi in attesa dell’ispettore. A cui poi il 30enne ha spiegato di aver decapitato la moglie, e madre di sua figlia, 3 anni, dopo averle legato le gambe e le mani. Dopo averlo rinchiuso in una cella, gli agenti si sono recati a casa sua lunedì e hanno recuperato i resti di Amba in una pozza di sangue, riferisce Times of India.

Eppure, riferiscono alcune fonti sempre al Millennium Post, non sembravano esserci problemi evidenti tra la coppia, che come detto aveva una figlia di 3 anni. Inizialmente, tuttavia, si riteneva che ci fosse qualche screzio coi suoceri dell’uomo in relazione a una richiesta di denaro da parte degli stessi genitori della vittima. Ma il Times of India riporta che Abhijit avrebbe decapitato la moglie Amba in un impeto di rabbia dal momento che sospettava avesse una relazione con un vicino, come confermato anche dal portavoce della polizia Tathagata Basu al giornale: “L’abbiamo interrogato e ha confessato di aver ucciso sua moglie. Sospettava che Amba avesse una relazione illecita con un vicino. Ha litigato con sua moglie domenica sera”. Il 30enne è stato accusato di omicidio, ma le indagini proseguono.

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