La terra trema in Italia. Terremoto in Calabria: paura per la faglia di Reggio

La terra trema ancora in Italia. Dopo la scossa di ieri mattina a Molochio, continua a tremare la terra in Calabria. Questa mattina poco dopo le 11 si è verificata una nuova scossa di terremoto nella zona delle Serre, tra la provincia di Reggio Calabria e quella di Vibo Valentia. La nuova scossa di terremoto si è verificata dopo lo sciame di qualche giorno addietro, con epicentro ancora San Pietro di Caridà, al confine tra la provincia di Reggio e quella di Vibo ed è stata registrata alle ore 11.15 di sabato 1 giugno.

Come riporta il Quotidiano del Sud l’ipocentro del movimento tellurico è stato individuato a 10 chilometri di profondità con magnitudo 3.4. La scossa è durata meno di due secondi ma sufficiente per essere avvertita nitidamente dalla popolazione. Non si segnalano danni a cose o persone. Già in mattinata un’altra scossa era stata avvertita nella stessa zona, con magnitudo 2.2, ma non avvertita dalla popolazione.

Dopo la scossa registrata lunedì scorso con uno sciame sismico, la Protezione civile della Calabria ha evidenziato che ”le scosse registrate si inseriscono nella normale attività sismica della Calabria che è attraversata da numerose faglie, cioè vere e proprie spaccature della crosta, lungo le quali si originano i terremoti. E proprio la riattivazione di una di queste spaccature, la Faglia del Mesima, ha generato le scosse delle ultime ore. Si tratta di una faglia importante che – ha aggiunto – in passato ha dato origine a diversi terremoti distruttivi, come quello del 7 febbraio 1783 che, con una Magnitudo stimata di 6,5, provocò numerose vittime e danni nell’area”. Ma anche quella del dicembre del 1908, che provocò la morte di 90mila persone.

Secondo quanto rilevato dai sensori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) la scossa di terremoto di oggi ha avuto l’epicentro nelle coordinate geografiche (lat, lon) 38.5, 16.15 ad una profondità di 10 chilometri. L’epicentro è stato rilevato a circa 3 chilometro a Nord Ovest di San Pietro di Caridà, centro montano della provincia di Reggio Calabria. La magnitudo rilevata è stata di 3.4 gradi della scala Richter.

Sempre secondo quanto riportato dall’Ingv, oltre a San Pietrò di Carida sono risultati entro i 10 chilometri dall’epicentro anche i comuni di Dinami (Vibo Valentia), Serrata (Reggio Calabria), Galatro (Reggio Calabria), Candidoni (Reggio Calabria), Laureana di Borrello (Reggio Calabria), Giffone (Reggio Calabria), Maropati (Reggio Calabria), Acquaro (Vibo Valentia), Feroleto della Chiesa (Reggio Calabria), Dasà (Vibo Valentia), Anoia (Reggio Calabria) e Arena (Vibo Valentia). Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la scossa è stata chiaramente percepita.

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