Venezia, scontro tra nave e battello: gente in mare e dispersi. La situazione

Momenti di panico a Venezia. Attorno alle 9 una nave Msc ha perso il controllo e ha urtato un barcone turistico ormeggiato, andando poi a sbattere sulla banchina di San Basilio, nel canale della Giudecca, poco distante dal Porto di Venezia. Stando alle prime voci, non confermate, la nave avrebbe toccato il pontile dell’Actv prima di andare a sbattere. Secondo fonti non confermate ci sarebbero anche due dispersi. Ci sono da due a quattro persone contuse, in modo lieve, tra i passeggeri del battello turistico contro il quale si è scontrata stamane nel porto di Venezia una nave della compagnia ‘Msc’. Altri due sono stati portati a loro volta in ospedale a scopo precauzionale. Non si conosce ancora la nazionalità dei contusi.

La grande nave Msc stava transitando nel canale della Giudecca trainata da due rimorchiatori, qualcosa però è andato storto, i rimorchiatori non sono riusciti a governare lo scarrocciamento della nave da crociera che si è diretta verso la riva, dove era ormeggiata la Michelangelo. Lo scontro con la banchina e con la nave è stato inevitabile.

Una disgrazia che riporta immediatamente alle mente la tragedia della nave da crociera Hableany che si è rovesciata sul Danubio, a Budapest provocando la morte di molte persone. La Hableany (Sirenetta) si è capovolta dopo una collusione con un’altra nave poco prima della mezzanotte locale. Il portavoce del servizio delle ambulanze ungherese, Pal Gyorfy, ha precisato che altre sette persone sono state ricoverate in ospedale in condizioni stabili.

A complicare i soccorsi, le forti correnti nel fiume e la pioggia. Secondo i media locali, una delle persone salvate è stata trovata a quasi tre chilometri rispetto a dove la nave era ormeggiata all’altezza del parlamento di Budapest. Nelle ricerche dei dispersi sono stati impegnati anche i militari e i sommozzatori. Il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha chiesto di dispiegare tutte le risorse disponibili per il salvataggio. A bordo del barcone vi erano 33 turisti sudcoreani più due membri dell’equipaggio.

Il ministero degli Esteri di Seul ha annunciato l’invio di una squadra per le emergenze per partecipare alle operazioni di soccorso. Sono proseguite tutta la notte le ricerche dei dispersi, rese difficili dal maltempo, la pioggia e le forti correnti del fiume.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *