Meteo, weekend di fuoco: previsti picchi di 43 gradi

Prima vera ondata di caldo. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che il prossimo fine settimana l’Italia dovrà fare i conti con un aumento termico importante. Ormai è confermato l’ormai previsto passaggio di consegne fra l’Anticiclone delle Azzorre e quello africano. Soprattutto a cavallo del weekend, l’Italia dovrà affrontare probabilmente la prima seria ondata di caldo della stagione.

Secondo le nostre ultime elaborazioni, le regioni maggiormente colpite dal bollente Anticiclone africano saranno quelle meridionali e marginalmente il versante tirrenico centrale. I valori più elevati si potranno registrare già da domenica 9 giugno nelle aree meridionali della Sardegna e nelle zone interne della Sicilia con picchi addirittura prossimi ai 38-43°C. Molto caldo anche sul resto del Sud. Decisamente più contenuto l’aumento termico al Centro con valori intorno ai 31-33°C a Firenze e intorno ai 27-28°C a Roma.

Farà ulteriormente meno caldo sulle regioni del Nord parzialmente lambite da correnti atlantiche lievemente più fresche. La redazione del sito www.iLMeteo.it avverte inoltre che una maggior ingerenza dell’Anticiclone africano su tutto il Paese potrebbe attivarsi invece tra martedì 11 e giovedì 13 quando anche il Centro e il Nord sarebbero interessati da temperature molto più elevate e da una situazione climatica di forte disagio.

Rimedia anti-caldo – Schermare finestre e vetrate esposte a sud-sud ovest con tende e/o oscuranti esterni regolabili (persiane, veneziane) per non far entrare il sole. Chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze. Lasciare le finestre aperte durante la notte e nelle prime ore del mattino, così da permettere il necessario ricambio d’aria. Limitare l’uso del forno e di altri elettrodomestici che producono calore (fornelli, ferro da stiro, phon etc.) e tendono a riscaldare la casa.

Utilizzare un climatizzatore per rinfrescare l’ambiente, regolando il termostato in modo tale che la temperatura ambiente sia pari a 24-26°. Nelle aree caratterizzate principalmente da un elevato tasso di umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente l’uso del deumidificatore in alternativa al condizionatore. Se si usano ventilatori, non indirizzarli direttamente sulle persone, ma regolarli in modo da far circolare l’aria in tutto l’ambiente. Se la temperatura dell’ambiente è superiore a 32°, i ventilatori sono più dannosi che utili.

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