“Papà voglio diventare uomo”: a 17 anni Nivan sta cambiando sesso

Nivan è un ragazzo transgender Female to Male di soli 17 anni. È nato come Andrea, una donna, ma si è sempre sentito uomo, sin da quando aveva solo otto anni. Quando ha iniziato a crescere, ha cominciato a informarsi e a capire: non era lui a essere ‘strano’, la sua condizione era condivisa da tanti ragazzi e ragazze in giro per il mondo. E ha scoperto che esistono dei percorsi, pure in Italia, che consentono il cambiamento di sesso. Nivan vive in un piccolo paesino in provincia di Frosinone insieme al padre Valerio che, fin dal primo momento, ha accettato e spronato il figlio nella sua scelta di cambiare sesso. Una cosa che non tutti i genitori sono in grado o vogliono fare. Ma nel suo caso, fortunatamente, non è stato così.

Da Andrea a Nivan: il momento in cui tutto è iniziato

Tutto è iniziato durante una normale cena a casa. Il ragazzo, che al tempo si chiamava Andrea, ha un improvviso scatto di rabbia dopo aver sentito il padre rivolgersi a lui (come sempre) al femminile. “Quella sera non so cosa mi è successo ma non ce l’ho fatta più – racconta Nivan – ho mollato la forchetta con cui stavo mangiando, mi sono alzato e ho sbattuto i pugni sul tavolo. Ho iniziato così a gridare in faccia a mio padre che non doveva più permettersi di rivolgersi a me al femminile perché non mi sentivo una donna”. E la reazione del padre, dopo questa sfuriata, è stata davvero inaspettata per Nivan: lo ha osservato con un sorriso ebete per poi dirgli “ma quindi questo percorso quando si inizia?”.

L’importanza del supporto familiare nel cambiamento di sesso

“Quando me l’ha detto – racconta il padre – per me è stata la cosa più naturale del mondo andargli incontro e cominciare il cammino insieme a lui senza tanti problemi”. Nivan è consapevole di essere molto fortunato ad avere l’appoggio della sua famiglia che gli sta permettendo di iniziare il percorso anche se ancora minorenne. Senza il consenso dei genitori, infatti, la legge non permette di iniziare le cure per il cambio di sesso. “Io ho paura degli aghi, quindi le punture di testosterone me le fa mio papà – esclama Nivan sorridendo – ed è bravissimo, non mi lascia segni”. Il percorso di Nivan ancora non è terminato: assume testosterone solo da alcuni mesi perciò la strada è ancora lunga. Però ha scelto di raccontare la sua storia. Il motivo? Proporre, per una volta, una narrazione positiva del mondo transgender. Un racconto dove c’è un ragazzo Ftm supportato e sorretto fin dal primo momento in tutto e per tutto dal padre.

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