Terremoto in Toscana: si è sentito anche in Liguria ed Emilia. Scuole evacuate

Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato alle ore 12:22 con epicentro a Forte dei Marmi, in Versilia, sulla Toscana. La profondità stimata è di circa 7.9k chilometri, quindi abbastanza superficiale ed è stata avvertita dalla popolazione locale.

L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia lo ha classificato al grado 3.1 della scala Richter. La scossa è stata avvertita nelle province di Viareggio, Lucca, Massa, Carrara e Pisa. Segnalazioni anche da La Spezia, in Liguria. Non sono stati segnalati danni a cose o persone. Non ci sono state al momento segnalazioni di danni o richieste di soccorso ai vigili del fuoco in seguito al terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Forte dei Marmi in Versilia (Lucca).

Secondo quanto riporta Il Messaggero ai centralini dei vigili del fuoco sono arrivate telefonate da parte dei cittadini che chiedevano informazioni. In seguito alla scossa nella vicina Pietrasanta sono stati fatti uscire gli alunni di una scuola. In seguito alla scossa studenti fuori dalle scuole anche a Camaiore e a Capezzano così come è sceso in strada il personale del Comune di Pietrasanta dove sono stati disposti controlli nei plessi scolastici.

Nelle ultime ore i sismografi hanno rilevati diversi terremoti nella zona della Versilia. Giovedì 6 giugno una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata avvertita a Rotello, un comune italiano di 1200 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise. Secondo quanto riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la terra ha tremato a una profondità di 15 chilometri e il movimento tellurico è stato distintamente avvertito dalla popolazione e in tutta la zona del Fortore, tra il Molise, la Campania e la Puglia.

La scossa è stata avvertita da Campobasso a Larino e San Severo sino alla costa del Gargano. Molti hanno lasciato le rispettive abitazioni, uscendo in strada. Non si segnalano danni e nemmeno richieste di soccorso. Secondo quanto riporta il giornale Primonumero, la situazione è monitorata dall’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia, che ha registrato il sisma odierno.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *