La storia di Simona: “Abusata dal mio migliore amico, una vita in perenne analisi fino a…”

Questa è la storia di Simona Fraternalį che ha deciso di raccontarla attraverso il suo profilo Fb. Non voglio paragonare la mia storia a quella di Zoe ma 23 anni fa sono stata abusata sessualmente dal mio migliore amico di cui mi fidavo ciecamente molto ingenuamente. Solo questo mi ha costretto ad una vita in perenne analisi terapia farmacologica allucinazioni voci isolamento fobie di ogni sorta disturbo della personalità e tutto questo me lo porterò nella tomba.

Non penso sarei stata in grado di occuparmi da sola di un figlio sano figuriamoci di un figlio gravemente malato. Ho solo una vaga idea di quello che ha passato questa mamma coraggio. Ma se non lo hai provato sulla tua pelle non puoi sapere .

E neanche io lo so. Nel 2007 ho conosciuto un ragazzo che mi ha preso a cuore senza sapere niente di me ma sapeva che stavo male.
Adesso sono guarita e lo devo solamente a lui. L amore va oltre. Ti auguro un uomo come il mio.

Gliene ho fatte passare di ogni colore riversando su di lui la rabbia per quello che mi era successo. Cosa che mi ero promessa di non fare.
Ma l ho fatto senza neanche accorgermene. Lui mi ha sempre perdonato.
Non so quanto gli sia costato….

Non si è mai lamentato sempre pronto a consolarmi e a riempirmi di dolci attenzioni . Lo amo darei la mia vita per lui perché lui ha salvato la mia.
Solamente per lui è valsa la pena uscire dal mio guscio e combattere per guarire. Ti amo Paolo.

A volte ti capitano cose brutte altre bellissime. Pensavo non ci fosse più speranza per me non credevo più in niente. Avevo paura della mia ombra.

Adesso sono un altra persona ed ho incominciato ad esserlo 12 anni fa quando ho incontrato il suo sguardo ed ho capito che mi ero innamorata di nuovo e che sta volta era diverso era per sempre. Auguro a questa ragazza una fortuna come la mia perché la merita più di me.

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