LUTTO NEL MONDO DELLA MUSICA Il rapper è morto a soli 52 anni

Bushwick Bill, membro e fondatore dello storico gruppo hip hop di Houston Geto Boys, è morto all’età di 52 anni a seguito di un cancro al pancreas che aveva scoperto pochi mesi fa e che aveva reso pubblico lo scorso maggio. In un comunicato stampa del suo addetto stampa si legge: “Bushwick Bill si è spento serenamente questa sera alle 9.35, circondato dalla sua famiglia. Ci sono state cronache non corrette che volevano che fosse morto questa mattina. Stiamo cercando di tenere una commemorazione pubblica in una prossima data. la sua famiglia ha apprezzato tutte le preghiere e il supporto e chiede di rispettare la propria privacy”.

Il giallo sulla morte del rapper

Sulla sua pagina, proprio il figlio, qualche ora prima dell’ufficializzazione della scomparsa del rapper, aveva fugato le voci che lo volevano morto già dal mattino: “Contrariamente a quanto è stato prematuramente, in maniera insensibile e inaccuratamente detto, mio padre non è ancora morto, vive ancora e lotta per la sua vita (…). Alcune persone sono state così veloci nello scrivere della sua morte in modo da poter sfruttarla al meglio”.

Chi era Bushwick Bill

Il rapper aveva reso noto a maggio che era malato e si stava sottoponendo a trattamenti di chiemioterapia, anche se a febbraio, quando il cancro gli era stato diagnosticato, il cantante pensava che fosse benigno: “Vediamo una massa nel tuo pancreas e non riusciamo a capire cosa sia: non è alcol, non è zucchero e non è diabete – gli hanno detto i medici -. Hanno fatto tutti i controlli del caso e poi il 4 febbraio mi hanno detto che si trattava di un cancro”. Quando decise di rendere pubblico il suo male, Bill spiegò che l’aveva fatto perché tenerlo per sé non serviva a nulla e che non aveva paura della morte “perché chi mi conosce fin da ‘Ever So Clear’ sa che sono morto e tornato in vita nel giugno del 1991” ha detto, facendo riferimento a un tentativo di suicidio che lo rese cieco a un occhio. Bill, che cominciò a suonare nella band nel 1986, raggiungendo più volte la classifica della BIllboard 100 (la classifica dei singoli americana) negli anni ’90.

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