“Il sesso mi piace. Ho fatto un sacco di corna”. L’attrice italiana (e discussa) confessa

“Sono ancora vittima del mio personaggio. Ho detto così tante stronzate negli anni che oggi quasi me ne vergogno”. Un’intervista senza tanti fronzoli, secca e diretta come è d’altronde ormai nelle corde di uno dei personaggi più discussi nella storia del piccolo schermo italiano. Durante la quale, senza nascondersi, ha toccato ogni tipo di argomento. Amanda Lear si è confessata ad Alessio Poeta per Chi, poco prima di partire per le vacanze, raccontandosi a partire dalla situazione sentimentale che vive: “L’amore? Per carità! Ho già dieci gatti che mi amano incondizionatamente. Essere single è la cosa più bella del mondo. La libertà non ha prezzo ed è quello che cerco di spiegare a tutte le mie amiche che piangono, quando i mariti scappano con le ventenni. La solitudine è una cosa meravigliosa”. Sola? Amanda non ci sente affatto, anzi. “Se mi capita di avere un amante in giro per casa penso: Quando se ne va?”.

La Lear ha spiegato, però, che il sesso le piace ancora, eccome. Solo che “non lo pratico più come una volta. Oggi mi interessano altre cose e ho capito che anche gli uomini non cercano solo quello. Se l’avessi capito prima mi sarei divertita di più. Ho passato troppo tempo a ricercare la perfezione estetica, senza rendermi conto che gli uomini s’innamoravano del mio carattere, del mio sorriso e dei miei modi di fare”. Amanda ha anche ammesso di aver “tradito tantissimo”.

A proposito di uomini, quello che l’ha fatta sentire più amata è stato il marito Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle (morto in un incendio nel 2000). E poi “anche Salvador Dalí, a suo modo, mi ha amata tantissimo. A suo modo, perché era sposato e impotente”. L’istinto materno non è mai appartenuto al suo dna: “In tutta sincerità, non penso che sarei stata una brava mamma e sono del parere che mettere al mondo dei figli, in questo periodo, sia da irresponsabili”.

La tv italiana non la attira pù: “Detesto quello che la tv italiana mi offre. I programmi della D’Urso non li guardo, Ballando con le Stelle l’ho già fatto e i reality mi fanno schifo. Ho smesso di avere quell’ansia di dover esserci a tutti i costi, faccio poche cose e se le faccio è perché mi strapagano. E poi non sono morta: in Francia faccio tantissimo teatro. Certo non è pagato benissimo, ma a me fa stare bene”.

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