Arrivano i premi per chi paga col bancomat

Un bonus per i mecenati delle  scuole e sconti sulle tasse per gli sportivi professionisti che vengono in Italia, la lotteria degli scontrini, ma anche ulteriori adempimenti per piccole imprese e partite Iva, fino alla riesumazione del salva Roma,reso digeribile anche ai leghisti con l’istituzione di un fondo per aiutare gli altri comuni indebitati.

Con il pacchetto di emendamenti presentati da relatori e governo il decreto crescita all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera (dovrebbe arrivare lunedì in aula) si è trasformato in una sorta di decreto omnibus dove ognuno infila dentro ciò che vuole. Nel ventaglio delle proposte ampissimo, torna anche la norma per aiutare la Capitale. Parte del debito storico (1,4 miliardi) passerà allo Stato, come volevano Virginia Raggi e i grillini. Ma si prevede anche l’istituzione di un fondo dove far confluire i minori esborsi derivati dalla rinegoziazione dei mutui da parte della gestione commissariale di Roma, che serviranno per i debiti delle città metropolitane.

Novità in vista per gli scontrini. Da una parte si prevede che chi userà carte e bancomat raddoppierà le sue chance di vincere alla lotteria abbinata alle ricevute, dall’altra si eliminano le deroghe previste per gli scontrini elettronici, dovranno fare la trasmissione telematica anche i piccoli esercizi e quelli delle zone non coperte da internet, che avranno 12 giorni in più per inviare i dati. Ai “mecenati” che faranno erogazioni liberali agli istituti per il rinnovo dei laboratori per almeno 10mila euro andrà uno sconto sui contributi, che può arrivare all’esonero totale, in caso di assunzioni di studenti delle stesse scuole superiori. Si amplia la platea dei beneficiari del Fondo «vittime dei mancati pagamenti », cui avranno accesso anche i professionisti. I debitori potranno essere anche soggetti diversi dalle aziende. Più ampio anche il novero dei reati commessi dai debitori, che includeranno anche bancarotta, bancarotta fraudolenta e ricorso abusivo al credito. In questo modo potrebbero essere tutelati anche i fornitori rimasti impigliati nella crisi del Mercatone Uno. La mini-tassa per chi decide di trasferire la residenza in Italia si potrà applicare anche agli sportivi professionisti, ma con uno sconto un po’ più basso rispetto al resto dei lavoratori impatriati.

Sarà tassabile il 50% del reddito (anziché il 30%). Prevista anche la creazione di un fondo ad hoc per potenziare i settori giovanili, alimentato con lo «0,5% della base imponibile ». Diventa più ampia la platea dei rimborsi per i risparmiatori traditi: saranno escluse dal calcolo per i limiti di reddito (35mila euro) eventuali rendite erogate da fondi di previdenza complementare e le polizze vita dal patrimonio mobiliare (tetto 100mila euro). In materia fiscale, i Comuni potranno verificare le presenze turistiche attraverso i dati forniti per la pubblica sicurezza contro l’evasione della tassa di soggiorno. Stretta anche sugli affitti brevi, con i soggetti residenti in Italia e parte dello stesso gruppo responsabili in solido dei versamenti della cedolare secca. Sul fronte dell’Rc Auto, tutti i componenti del nucleo familiare potranno assicurare più veicoli, anche di diversa tipologia, con la classe di merito più favorevole, di cui si potrà fruire anche in sede di rinnovo se non ci sono incidenti negli ultimi 5 anni. Per gli Europei di calcio a Roma del 2020, infine, il commissario potrà essere nominato da Roma Capitale per accelerare le opere in vista dell’appuntamento Fifa e non avrà compensi, gettoni di presenza o indennità

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