Spiaggia dove si fanno orge e sesso libero: sindaco manda vigili e carabinieri

Con l’estate si alzano le temperature e aumentano i bollori, e spesso si incappa in episodi sicuramente spiacevoli come quello avvenuto qualche giorno fa a Lignano Sabbiadoro, con due turisti tedeschi denunciati per atti osceni in luogo pubblico. Ma la località balneare in provincia di Udine non è l’unica dove si segnalano vicende analoghe. A Jesolo infatti la polizia locale ha deciso di intervenire per fermare quello che sta accadendo nel litorale compreso proprio tra Jesolo ed Eraclea: si tratta della spiaggia del Mort, da anni conosciuta come una delle spiagge più ‘calde’ d’Italia, in balia di esibizionisti e scambisti, tanto che alcuni siti internet specializzati la definiscono un’area “ideale per fugaci rapporti sessuali”. Per evitare il litorale si trasformi in un bordello a cielo aperto, le autorità hanno iniziato i pattugliamenti su preciso ordine del sindaco.

La notizia è riportata dal Corriere del Veneto. “Ci sono state esibizioni eccessive – spiega il primo cittadino Valerio Zoggia – anche davanti a turisti e famiglie che volevano semplicemente trascorrere una giornata in questo meraviglioso sito naturalistico”.  E così, per contrastare il dilagante fenomeno, almeno per i prossimi mesi estivi, la zona vedrà la presenza di pattuglie di vigili, aiutate pure dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Nessun legame, va precisato, con la pratica del nudismo scelta da chi vuole vivere a contatto con la natura. “Nessuna crociata contro chi intende prendere il sole integrale in modo discreto – puntualizza poi Zoggia – ma contro gli esibizionisti nessuna tolleranza”.

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