Dalla serie cult al carcere: arrestato ‘Danielino’. L’attore ha 21 anni

Arrestato un attore della celebre serie Gomorra. Si tratta di Vincenzo Sacchettino, diventato noto al grande pubblico per aver interpretato “Danielino” nella prima stagione di Gomorra: il ragazzino che viene raggirato da Ciro Di Marzio (l’attore Marco D’Amore) e coinvolto in alcuni atti criminosi in cambio di una bella moto, tra i quali un efferato omicidio, per il quale verrà poi ucciso dal boss rivale Conte, assieme a suo fratello.

Sacchettino, 21 anni, è finito in manette la sera dell’11 giugno dopo essere stato beccato dalla polizia a trafficare stecche di hashish e marijuana in una delle basi di spaccio del lotto Sc3 di Scampia. Non è la prima volta che l’attore che poco tempo fa ha pubblicato un corto, “L’inganno”, in cui racconta di scelte sbagliate e di una nuova consapevolezza raggiunta, viene arrestato.

Il 21enne era già stato in carcere. Nel 2014, poco dopo la fine delle riprese di Gomorra: ‘Danielino’, allora 16enne, era stato coinvolto in una rissa finita a coltellate. Succedeva la sera del 26 gennaio: un 21enne era stato aggredito brutalmente e ferito con una decina di coltellate, 7 delle quali potenzialmente letali, da un gruppo di ragazzini tra i 15 e i 18 anni che stavano facendo pipì nella stazione e che il giovane aveva rimproverato.

Tra loro c’era anche Vincenzo, poi portato nel Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei e successivamente trasferito in una comunità di rieducazione. Mercoledì pomeriggio, 11 giugno 2019, intorno alle 19,30, il secondo arresto. I poliziotti di Scampia, durante un appostamento, hanno individuato uno dei pusher che si muovono tra i caseggiati popolari. È Vincenzo Sacchettino, beccato mentre si sposta vicino a un’auto parcheggiata che, scopriranno poco dopo gli agenti, è l’appoggio dove viene conservata la droga. 

Subito dopo averlo visto passare qualcosa a un altro giovane, i poliziotti sono intervenuti e hanno bloccato Sacchettino. Nell’auto sono stati trovate 23 bustine di marijuana e 22 stecche di hashish. Il 21enne, che in tasca aveva 95 euro, è quindi finito in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Condotto nelle camere di attesa della Questura, è ora in attesa del processo per direttissima.

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