Furto choc al cimitero: rubati i giochi dei bimbi morti nella strage di Viareggio

Ancora un furto di oggetti da tombe di vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. Lo denuncia Luciana Beretti, madre di Federico Battistini il quale morì per l’esplosione del vagone cisterna insieme alla moglie Elena Iacopini. “La notte scorsa qualcuno è entrato nel cimitero di Viareggio ed ha rubato due modellini di moto ai bimbi di Marco Piacentini, e dalla tomba del mio Federico due modellini di pullman ed un pallone della Juventus. Non riesco a capacitarmi di come si possa fare una cosa simile”.

I ladri, che hanno arraffato quanto trovavano anche su alcune tombe del cimitero comunale, si sono poi diretti al mausoleo. “Si tratta di oggetti che hanno solo un valore affettivo, non riesco a comprendere tanta cattiveria nelle persone. La stessa notte che hanno portato via questi oggetti dalle tombe i ladri sono entrati anche nelle cappelline, sia del cimitero della Misericordia, che in quello comunale”.

Una volta arrivato al mausoleo, i ladri hanno rubato, ricostruisce ancora mamma Luciana, ”due modellini di moto dei bimbi di Marco Piagentini, portati dai genitori di altri bambini, hanno lasciato due macchinine a terra, hanno rovesciato una Madonnina. E a Federico hanno trafugato i due modellini di pullman che gli avevo portato, ed un pallone della Juventus che qualcuno aveva lasciato alla tomba, con una dedica della quale non sono mai riuscita a decifrare la firma”. Lo sfogo di Luciana continua: “Ma cosa rubano? Con che criterio? Cosa pensano mai di trovare? Cos’è, un dispetto? Una cosa veramente ignobile, vergognosa. Proprio adesso che stiamo tutti aspettando la sentenza d’appello…”.

A metà aprile il furto aveva colpito la tomba di Stefania Maccioni, moglie di Piagentini e madre di Luca e Lorenzo: “Avevo portato alla tomba di Stefania un vaso che mi era stato donato”, ha raccontato Antonietta Frasca, la madre di Stefania: “Un vaso davvero bello, nel quale avevo messo un altrettanto bella pianta. Hanno portato via tutto”. E ancora un altro episodio registrato sempre nel cimitero di Viareggio. Lo scorso dicembre, dalla tomba di Lorenzo e Luca Piancentini, furono rubati piccoli alberi di Natale. L’incidente ferroviario di Viareggio, evento noto meglio come la Strage di Viareggio, è avvenuto la sera del 29 giugno 2009. Si verificò in seguito al deragliamento del treno merci n. 50325, Trecate-Gricignano, e alla fuoriuscita di gas da una cisterna contenente GPL perforatasi nell’urto.

Per cause fortuite si innescò quasi subito un incendio di vastissime proporzioni, con il successivo scoppio della cisterna stessa, che interessò la stazione di Viareggio qualche centinaio di metri a sud del fabbricato viaggiatori e le aree circostanti. Le persone decedute a causa del disastro sono state 32. Undic decedute nell’esplosione e nel seguente incendio e altre venti per le ustioni, nei mesi successivi. All’elenco dei decessi a causa dell’incidente si è aggiunto quello di una anziana colpita da infarto presumibilmente a causa dello shock per lo scoppio o della vista della scena del disastro.

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