Amanda Knox: “Dai media trattata da sporca e drogata putt**a”

I giornalisti, durante il processo per l’uccisione di Meredith Kercher la notte del 1 novembre 2007, hanno seguito “speculazioni sfrenate” e invece di essere considerata “un’imputata innocente fino a prova contraria” ero descritta come “una furba, psicopatica, sporca e drogata putt**a”. Lo ha detto Amanda Knox nel suo intervento al festival della giustizia penale a Modena. “I media hanno pompato il gas – ha spiegato Amanda Knox -. Senza prove fisiche incriminanti gli investigatori hanno attaccato il mio personaggio, distorcendo la mia vita intima assolutamente ordinaria, in devianza. Così da inserirmi pienamente nella loro teoria di un’orgia finita male”. In aggiunta a questo “i media hanno ripreso questo concetto e ci sono corsi dietro. I giornalisti hanno pubblicato titoli su orge, giocattoli sessuali. Nel corso delle indagini lunghe otto mesi quando io ero in isolamento, invece di esaminare le prove i media si sono impegnati in speculazioni sfrenate”. Fino al punto che “sul palcoscenico mondiale ha aggiunto la giovane americana – io non ero un’imputata innocente fino a prova contraria ma ero una furba, psicopatica, sporca e drogata puttana. Colpevole fino a prova contraria. Era una storia falsa e infondata ma ha scatenato l’immaginazione della gente. Parlava alle paure e alle fantasie della gente”.

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