Il frutto delle Sapindaceae pericoloso per l’Italia? Sono 50 i bambini morti per encefalite

QUESTA NEWS CHE GIRA IN RETE E’ CERTIFICATA COME VERA LO DICE BUFALE.NET

In queste ore, nel nostro paese si è diffuso un allarme riguardante il litchi delle Sapindaceae, dopo alcune arrivate direttamente dall’India, dove circa 50 bambini recentemente sarebbero morti dopo aver consumato questo frutto. Effettivamente si tratta di un frutto che  nel nostro paese è molto difficile da trovare e quindi proprio per questo, molti si stanno ponendo delle domande circa la sicurezza un po’ come è avvenuto nelle scorse settimane per il famoso calabrone gigante asiatico.

Attualmente sono in corso delle indagini mediche per cercare di capire bene se ci sia effettivamente una connessione tra le morti ed il frutto in questione, che ricordiamo è il litchi delle Sapindaceae. Sulla base di queste prime indagini, sembrerebbe che i referti medici non siano stati resi ancora pubblici. Ci sono però alcuni punti effettivamente da chiarire in questa vicenda ed il primo è il fatto che questa notizia sia stata riportata da fonti autorevoli straniere e quindi bisogna prendere per vera la notizia. Il fatto che non si tratti di una bufala è testimoniato anche da un gran numero molto elevato di morti in India, dovute proprio a questo frutto, morti che però sono connesse alla povertà che purtroppo esiste in questi posti come India, Vietnam e Bangladesh.

Inoltre, anche facendo delle piccole ricerche su internet circa questo frutto, è facile capire come effettivamente può rivelarsi piuttosto pericoloso nel caso in cui questo viene consumato quando ancora è molto acerbo e vista la fame la povertà dei luoghi, è possibile che venga consumato proprio quando non dovrebbe, causando morti. Detto ciò quindi, la notizia è sicuramente vera ma l’allarmismo in Italia non ha un presupposto, visto che comunque non è un frutto che facilmente si trova nel nostro paese.

Litchi delle Sapindaceae, perché il frutto è pericoloso?

Di vero c’è il fatto che i due amminoacidi ipoglicina A e metileniclopropilglicina (MCPG) che si trovano nei frutti delle piante Sapindaceae, in determinate condizioni possono scatenare una encefalopatia ipoglicemica, ovvero una malattia che è potenzialmente letale, soprattutto per i bambini. Le sostanze che causano una grave alterazione metabolica, si trovano in delle concentrazioni maggiori nei frutti particolarmente acerbi. Purtroppo è vero che molti bambini sono rimasti uccisi a giugno del 2019 nello Stato del Bihar dopo aver consumato questo frutto. L’assunzione di frutti acerbi contenenti i composti di cui sopra, possono innescare un forte squilibrio metabolico, che inducono il crollo degli zuccheri nel sangue e portano a convulsioni, infiammazione cerebrale, incoscienza ed infine morte.

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