Asteroide in rotta per la Terra e decimali fuori posto

QUESTA NEWS CHE GIRA IN RETE E’ DISINFORMAZIONE LO DICE BUFALE.NET

Nei giorni scorsi molte testate giornalistiche tra le quali Il Messaggero, il meteo, il Mattino e Leggo hanno riportato una notizia che ha creato un certo allarmismo e panico tra i lettori. In molti quindi si chiedono che cosa ci sia di vero in questa notizia relativa ad un possibile impatto di un asteroide con la Terra che dovrebbe avvenire entro la fine del 2019.

Nella maggior parte degli articoli pubblicati da queste testate giornalistiche, così come da tante altre viene riportata questa citazione: “I due servizi mondiali per la previsione del rischio di impatto con la Terra, NEODyS dell’Università di Pisa e JPL NEOPO della NASA -continua Sergio Foglia esperto della sezione Asteroidi UAI-, hanno inserito questo oggetto nella lista dei possibili impattatori con la Terra ed hanno stimato la sua dimensione di circa 31 metri; il primo possibile impatto con la Terra è previsto per il 9 settembre 2019 con una probabilità pari a 0.13%”. Tuttavia in queste dichiarazioni sembrerebbe esserci un problema ovvero che questo 0,13% è sbagliato perché il rischio che l’asteroide possa colpire la terra e dello 0,014% e si capisce bene che tra lo 0,13 e lo 0,014 ci sia una grande differenza. Così come spiega l’ESA la possibilità che questa steroide possa colpire la terra sarebbero 1 su 729.

Perchè le notizie riportate non sono vere?

Lo scorso lunedì mattina l‘astrofisico Luca Perri pare che abbia tentato di fare un pò di chiarezza in merito a questa vicenda ed alla possibilità che questo asteroide possa colpire effettivamente la terra. In questo post l’astrofisico va a puntualizzare perché effettivamente si tratti di una bufala e perché ci sono delle inesattezze sulle notizie diffuse dalle principali testate giornalistiche sopracitate. L’asteroide in questione ovvero 2016 qv89 ha un diametro di 30 m e quindi nel caso in cui dovesse realmente colpire la terra, certamente qualche danno lo farebbe nel raggio di diversi chilometri quadrati, ma sicuramente non si tratta di un asteroide gigante capace di spazzare via la razza umana.

In molti articoli è stato utilizzato il termine “impatterà la terra” che secondo l’astrofisico è una frase criminale e soprattutto è una dichiarazione forte e falsa perché non esiste alcuna certezza dell’evento, ma questo è fortissimamente improbabile. Si tratterebbe quindi di articoli che effettivamente non hanno alcuna conoscenza al riguardo e che generano soltanto allarme e panico e per questo sono definiti criminali, proprio perché scatenano panico ingiustificato con lo scopo soltanto di lucrare e guadagnare dei soldi.

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