Carabiniere morto a Bergamo, il militare travolto durante un posto di blocco

Carabiniere morto a Bergamo, il militare travolto durante un posto di blocco

Durante la notte tra domenica 16 e lunedì 17 giugno 2019 un carabiniere è morto a Bergamo dopo esser stato investito durante un posto di blocco. L’investitore è stato arrestato poco dopo e, al momento dell’accaduto, forse era in stato di ebrezza.

Carabiniere a Bergano

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui un carabiniere, Emanuele Anzini, è morto durante le ore notturne di servizio nei pressi di Bergamo. Secondo quanto reso noto, il militare di 41 anni, si trovava nel posto di blocco a Terno d’Isola quando è stato travolto da una macchina in corsa in via Albisetti. L’incidente è accaduto poco prima delle 3:00 di notte, secondo quanto reso noto Ecodibergamo.it, ora in cui Anzini si trova in servizio presso il posto di blocco in questione. La tragedia si è verificata in pochissimi attimi quando, il militare è stato travolto e ucciso da un’auto in corsa.

Morto Emanuele Anzini

La notizia relativa alla morte del carabiniere Emanuele Anzini ha scosso l’opinione pubblica e i colleghi che lo conoscevano da sempre. Il militare dell’arma dei carabinieri, appuntato scelto della Radiomobile di Zogno, era impegnato nel turno di lavoro notturno presso il posto di blocco nel posto di blocco a Terno d’Isola in via Albisetti, presso la strada provinciale su Presezzo e Bonate Sopra vicino porta a Sotto il Monte. L’uomo, a sua volta figlio di un carabiniere, è stato definito dai colleghi un’ottima persona e un ottimo elemento sul lavoro.

Poco dopo l’accaduto, un uomo di 34 anni è presunto responsabile dell’incidente è stato arrestato, in attesa di accertamenti medici per capire se fosse o no in stato di ebrezza. Secondo quanto reso noto da Ilgiorno.it, invece, sembrerebbe che il trentaquattrenne sarebbe già noto alle forze dell’ordine per essere destinatario di una denuncia proprio per guida in stato di ebbrezza.

L’addio a Emanuele Anzini

La morte di Emanuele Anzini rappresenta l’epilogo di una verità spesso sottovalutate. Quella drammatica notte il carabiniere morto nei pressi di Bergamo indossava anche il giubotto catarifrangente che però non è stato sufficiente a salvargli la vita. Il trentaquattrenne non l0ha visto e travolto in pieno uccidendolo.

Emanuele Anzini, originario di Sulmona, appuntato scelto della Radiomobile di Zogno, lascia la moglie e la figlia di 19 anni con i quali viveva nella cittadina di Terno d’Isola. Nel frattempo sono ancora in corso le indagini al fine di ricostruire le dinamiche dell’accaduto, la posizione del trentaquattrenne potrebbe aggravarsi qualora gli esami decreteranno che si trovasse in stato di ebrezza alla guida.

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