“Il sesso con Laura…”. Leonardo Pieraccioni spiattella tutto. Una moglie bellissima, una figlia stupenda, ma poi tutto è crollato

La loro separazione è stata un fulmine a ciel apparentemente sereno. Leonardo Pieraccioni ha conosciuto Laura Torrisi sul set di Una moglie bellissima. Nel dicembre 2010, hanno avuto una figlia, Martina. E poi le cose hanno iniziato ad andare male. Per qualche tempo hanno cercato di riparare la rottura, ma alla fine si sono separati, senza dirlo a nessuno fino a quando, l’8 ottobre 2014, a seguito delle dichiarazioni postate su Facebook, la Torrisi ha dichiarato l’interruzione consensuale della relazione con l’ormai ex fidanzato Pieraccioni. Dopo quel momento per il regista toscano è iniziato un lungo periodo di riflessione prima di buttarsi in una nuova relazione. A raccontare questo aspetto inedito della vita dell’autore fiorentino è Il Fatto Quotidiano, a cui Pieraccioni ha raccontato questo tema già affrontato tempo fa: “Realtà con difetto: non erano tre anni ma tre anni e sei mesi. Quando l’ ho raccontato neanche ci avevo riflettuto, il clamore successivo ha dato il peso all’affermazione. Per me era normale. Finita la storia con Laura Torrisi, ho cercato il tempo giusto per metabolizzare il distacco, per comprendere i motivi del fallimento”.

Eppure, per un uomo come lui, non sarebbe stato difficile conquistare un’altra donna. La verve di Pieraccioni lo ha reso noto. Il Ciclone si autodefinisce, citando il titolo di uno dei suoi film più celebri. È certo, però, che molto del suo successo con le donne dipenda anche dal nome che porta e che, in Italia, lo ha reso una celebrità, oltre che una preda ambita: “Mi ponga la domanda diretta. La stessa da bar, quella che mi pongono da anni gli amici: ‘Quante vengono con te solo perché ti chiami Pieraccioni?’. Il novantaquattro per cento di quelle con cui sono stato, poi mi auguro che il passaggio dal cognome al nome sia breve. Una percentuale alta e verificata: in Francia, Inghilterra o Stati Uniti la fatica con le donne è decisamente maggiore, lì la mia brochure non è ancora arrivata. Una volta ho sentito Vasco rispondere così a una domanda simile: ‘Io sono Vasco’”.

 

Eppure anche lui che certo non ha bisogno, data la simpatia, di fare grandi capriole per avere a fianco una donna ha praticato l’astinenza: “Tre senza dare un bacio a una donna. Senza ricevere un sms da una donna”, aveva detto in una precedente intervista. “Giuro – ha spiegato – avevo svitato il pisellino e l’avevo attaccato in alto; lui ogni tanto, come la coda tagliata di una lucertola, faceva un cenno, come dire: ma che sono diventato? Io lo guardavo, da lontano, e stava buono. Ero sereno, avevo capito che si può vivere benissimo senza sesso, ma anche senza un amoretto. Poi quando ho ricominciato devo dire che fa anche piacere ricevere un WhatsApp a mezzanotte”.

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