Improvvisamente la gola della bambina si è riempita di bolle, subito il ricovero e poi il decesso. I medici scoprono la verità

Questa news che gira in rete è reputata acchiappaclick lo dice bufale.net

Soprattutto quando questi sono molto piccoli sono una fonte di preoccupazione non indifferente. Il caso di cui vogliamo parlarvi è quello che ha come protagonista una bambina di nome Briony, la quale un giorno avrebbe iniziato a lamentarsi per un forte mal di gola, tanto da non riuscire neppure a deglutire né tanto meno a mangiare. La mamma non ha mai dubitato dal fatto che la figlia dicesse bugie, visto che comunque la bambina adorava da sempre mangiare e mai avrebbe lasciato del cibo, se non fosse che aveva davvero qualche problema di salute.

Così piuttosto allarmata la donna avrebbe deciso di portare la figlia dal medico, che però ha addebitato il malessere ad un semplice  mal di gola. “Non beveva più il suo thè. Briony amava molto il suo cibo, quindi sapevamo che non stava bene!”,sono state queste le parole dichiarate dalla mamma Bridget rilasciando un’intervista e spiegando effettivamente Che cosa fosse accaduto alla sua bambina. Sembrerebbe che il medico le avesse prescritto un antibiotico che però non ha sortito alcun effetto e di conseguenza

La bambina è stata poi visitata anche da altri medici che hanno consigliato alla mamma di portarla in ospedale. La piccola insieme alla sua famiglia stava varcando la porta del Pronto Soccorso quando ha perso purtroppo i sensi ed è stata quindi immediatamente ricoverata e visitata. Purtroppo è deceduta dopo qualche ora. Soltanto dopo la morte della piccola si è arrivati ad una diagnosi che è stata quella di virus herpes Simplex.

Virus herpes Simplex

Comunemente la si tratta di un’ infezione recidivante perché interessa bocca, ma anche labbra, occhi e genitali e che nei casi gravi causano encefaliti, meningiti, herpes neonatale infezioni disseminate nei pazienti immunodepressi. Circa le infezioni mucocutanea queste si manifestano come dei grappoli di vescicole molto piccole e dolenti su base eritematosa. La diagnosi è clinica e si può tenere anche una conferma in laboratorio dopo aver fatto dei test colturali PCR immunofluorescenza diretta oppure esami sierologici. La terapia è sintomatica ed è anche importante il trattamento antivirale nelle infezioni gravi. La trasmissione del virus avviene per contatto stretto con una persona che elimina in modo attivo il virus, mentre la diffusione virale avviene attraverso delle lesioni anche se può venire quando queste non sono poi così tanto evidenti. Va anche detto che le eruzioni erpetiche recidivanti sono scatenate da malattie febbrili, stress emotivo e fisico, eccessiva esposizione si raggi solari, immunosoppressione e stimoli sconosciuti.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *