Bimba malata progetta orsacchiotto per nascondere le sacche di flebo

Ha soli 12 anni e purtroppo ha già trascorso gran parte della sua età giovanissima in ospedale. Stiamo parlando di Ella Casano ovvero una giovane ragazzina di 12 anni americana che purtroppo sta combattendo ormai da tempo contro una malattia autoimmune ovvero la porpora trombocitopenica idiopatica che la costringe non soltanto a stare parecchio tempo in ospedale, ma a fare anche diverse iniezioni. Proprio per questo motivo la ragazzina sembra che abbia pensato un modo per poter combattere la paura delle flebo e al tempo stesso aiutare anche gli altri. Nello specifico la ragazzina avrebbe inventato medi Teddy ovvero un orsacchiotto di peluche che nasconde le sacche di fluido, di sangue e di farmaci. A raccontare la vicenda è stata la stessa ragazzina per bocca però della sua mamma.

Quest’ultima nel corso di un’intervista ha dichiarato che la sua bambina ha tagliato un orsacchiotto da utilizzare una pistola per colla a caldo ed ha costruito il suo primo Medi Teddy. Questa iniziativa ha colpito subito infermieri e medici e così la famiglia si è attivata per brevettare proprio questo orsacchiotto. Sempre nel corso della sua intervista la mamma della ragazzina ha dichiarato che lo scopo di Teddy è quello di nascondere sacca di fluido di farmaci oppure di sangue dalla vista del bambino a cui devono essere somministrate e fargli guardare un oggetto più familiare e che sicuramente non incute paura ma tutt’altro.

Il retro del pupazzo, secondo quanto raccontato dalla mamma della ragazzina è trasparente in modo da permettere infermieri e medici di potere controllare lo stato della flebo. Ella ha lavorato davvero parecchio tempo a questo suo progetto ed ha infatti progettato diversi prototipi mostrandoli anche alle infermiere per avere dei consigli e poi insieme alla madre ha lanciato una campagna per poter raccogliere $5000 coi quali realizzare così le prime 500 unità. Nel momento in cui queste saranno pronte Ella e la madre le regaleranno gratuitamente a tutti i bambini che purtroppo si trovano in ospedale che devono essere sottoposti a cure che richiedono flebo.

Porpora trombocitopenica idiopatica

Si tratta di una malattia autoimmunitaria acquisita ad Eziologia ignota o a patogenesi immune caratterizzata da piastrinopenia dovuta ad una distribuzione periferica delle piastrine e dal numero aumentato oppure il normale dei megacariociti midollari. Di questa malattia ne esistono due forme Ovvero quella acuta ed una cronica. Mentre la prima ha un esordio improvviso e rapido con il sito di guarigione, la seconda invece ha un esordio insidioso un decorso un durante una guarigione molto rara.

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