Calciomercato Juventus, presentato Sarri “E’ il coronamento di una lunga carriera”

Nella giornata di oggi la Juventus ha ufficializzato e presentato il nuovo allenatore ovvero Maurizio Sarri. Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta proprio nella giornata di oggi giovedì 20 giugno 2019 il nuovo allenatore ha parlato e di quelle che sono le sue sensazioni emozioni e anche intenzioni per il futuro. Maurizio sarri si è presentato in giacca e cravatta e sul petto una grande J che come sappiamo è il logo della Juventus. Il tecnico ha parlato per circa un’ora e ha parlato di tutto. “Ho vissuto tre anni in cui il mio primo pensiero al mattino era sconfiggere la Juventus, ho dato il 110% e non ci siamo riusciti ma ci riproverei, lo rifarei”, ha dichiarato il neo tecnico bianconero. Parlando del Napoli poi avrebbe detto: “Quando uscirò dal San Paolo, saprò che gli applausi o i fischi saranno comunque una dimostrazione di amore”.

Sarri ha dichiarato di essere molto contento di essere alla Juventus ed ha anche parlato del suo intero percorso.“Non penso sia la scelta più rivoluzionaria della mia carriera. A Napoli ho dato tutto me stesso, ma negli ultimi mesi la parte più logica di me stesso mi diceva che il percorso era concluso. Ho preferito andare all’estero per non passare dal Napoli a un altro club italiano. La Premier è stata un’esperienza bellissima ma sentivo il bisogno di tornare in Italia. Arrivo con scetticismo come dappertutto. A Empoli venivo dalla C, a Napoli da Empoli, al Chelsea dal Napoli, erano tutti scettici”, dichiara l’ex allenatore del Napoli.

Parlando della Juventus, il nuovo tecnico la definisce la società più importante d’Italia e definisce il suo arrivo in bianconero come il coronamento di una carriera lunghissima. Poi aggiunge che non ha mai visto in carriera una società così tanta determinata nella trattativa e dice di non sapere se dovrà adattarsi o meno alla stile Juve. Sul campionato in generale, Sarri dice: “Sono contento del fermento che vedo in A, mi sembra un anno molto stimolante per gli allenatori. Ritengo Giampaolo uno dei più grandi talenti italiani, Fonseca è interessantissimo e stimo tantissimo De Zerbi. Mi sembra si stia creando un’aria bella frizzante”. Circa gli obiettivi Sarri dice: “Rivincere è molto più difficile che vincere. In Champions ci sono squadre con la stessa forza della Juve, le responsabilità sono più forti a livello italiano. A livello europeo vincere è un sogno, un obiettivo da perseguire con tutte le forze ma con un coefficiente di difficoltà mostruoso”.

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