Sabrina Paravicini, Jessica Bozzi di un Medico in Famiglia ha un tumore

La fiction Un medico in accompagnato diverse generazioni e alcuni dei suoi personaggi sono diventati in un certo qual modo parte integrante della nostra ‘famiglia”, basti pensare a nonno Libero o al dottor Lele Martini e la sua famiglia. sulla base di tale motivazione sapere che uno degli attori sta male rappresenta sempre un dramma, proprio come caldaia che Sabrina Paravicini sta vivendo in questo periodo. Jessica di Un medico in famiglia ha un tumore.

Lino Banfi e la moglie malata di Alzheimer

Non molto tempo fa abbiamo avuto modo di conoscere il dramma che Lino Banfi sta vivendo a seguito della malattia che ha colpito sua moglie. La donna infatti da tempo lotta contro l’Alzheimer e la perdita dei ricordi. A non lasciarla sola è proprio Lino Banfi che la segue in ogni passo, cercando di starle il più vicino possibile in un momento così delicato della loro vita. Non molto tempo fa anche Silvia Paravicini ha deciso di raccontare attraverso i social il suo calvario personale. L’attrice famosa anche per essere Jessica di Un medico in famiglia da dicembre 2018 lotta contro il tumore.

Simona Paravicini ha un tumore

In questi anni abbiamo avuto modo di sentire raccontare all’attrice Sabrina Paravicini la quotidianità insieme al figlio Nico che ha la sindrome di Asperger. Questa volta è Jessica di Un medico in famiglia ad affrontare una lotta davvero molto dura e annuncia sui social di avere un tumore scrivendo: “Il tumore era nascosto dietro la cisti che stava sotto al capezzolo… quando ho avuto la diagnosi il tumore aveva solo sei mesi, era grande due centimetri e mezzo e aveva già creato un’area infiammatoria di 6 centimetri. Era veloce e aggressivo. Non ancora operabile. Nel giro di due settimane ho iniziato la chemioterapia“.

“La chemio è offensiva”

Un po’ come ha fatto Carolyn Smith di Ballando con le stelle, anche Sabrina Paravicini ha deciso di condividere questo suo dramma personale sui social network. In uno degli ultimi post ha scritto qualcosa di davvero particolare che ha commosso tutti i suoi fa: “La chemio è offensiva e orribile ma è l’unica cura certa e protocollata. Anche io non la volevo fare, non volevo il veleno nel mio corpo e solo io so quanto è avvelenato oggi il mio corpo dalla chemio. Ci ho anche provato a pensare di fare qualcosa di alternativo, non potevo permettermi di perdere neppure un mese, figuriamoci un anno per sperimentare“. Questa continua spiegando: “A tre giorni dalla diagnosi, una sorta di guru alternativo mi ha insultata per telefono perché non ho accettato di fare solo il ‘suo’ protocollo curativo di 120 giorni, mi gridò: ‘Si faccia avvelenare dalla chemioterapia, che stupida’. Ma questo è il referto della risonanza che ho fatto dopo 4 cicli di epirubicina, un mese fa: remissione al 90% del tumore“.

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