Tragedia a Mirabilandia: bambino di 4 anni muore annegato al parco acquatico

Tragedia oggi pomeriggio al Mirabeach, il parco acquatico che si trova all’interno di Mirabilandia, nel Ravennate. Un bambino di 4 anni è morto per annegamento. I fatti successi alle 15.30 circa. Ancora non è chiaro come sia accaduto. Dopo che è scattato l’allarme i soccorsi si sono precipitati sul posto. Le condizioni del piccolo, residente in provincia di Forlì-Cesena, sono apparse subito molto critiche e in pochi minuti sono sopraggiunte un’ambulanza e un’eliambulanza. Purtroppo per il bimbo non c’è stato niente da fare.

Il dramma

Al momento poche le informazioni divulgate dalla direzione del parco tramite l’ufficio stampa. Si apprende che nel pomeriggio uno dei bagnini in servizio nelle piscine è intervenuto per soccorrere un bambino in difficoltà. Anche il medico del presidio sanitario del parco ha prestato soccorso al piccolo. Le sue condizioni sarebbero apparse subito gravissime al personale del 118 intervenuto con ambulanza ed elisoccorso. Il bimbo, in base alle prime informazioni, è morto nonostante la disperata corsa all’Ospedale del capoluogo emiliano e il lungo tentativo di rianimazione. Sembra che il piccolo sia spirato prima dell’arrivo al Santa Maria delle Croci. Al parco per i rilievi necessari alle indagini sono intervenuti anche i carabinieri di Ravenna.

Nel 2008 altra tragedia nel parco di Mirabilandia

Un dramma avvenuto davanti a centinaia di turisti e famiglie che in questi giorni affollano quello che è il parco dei divertimenti più grande d’Italia. Sempre a Mirabilandia, invece, nell’agosto del 2008 era deceduto, in un incidente, un 28enne di origine maghrebina. Il ragazzo aveva scavalcato la recinzione di sicurezza del ‘Katun’, uno dei giochi presenti nella struttura, per recuperare un oggetto, forse un cappellino, mentre stava sopraggiungendo il trenino, che lo ha investito e ucciso. Una ragazza che si trovava davanti, a bordo dell’attrazione, era rimasta a sua volta ferita nell’impatto ed era stata trasportata all’ospedale di Ravenna.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *