Anche la Roma ci prova per Barella, intesa con il Cagliari ma il giocatore vuole l’Inter

Sono tutti pazzi per Barella e tante squadre italiane sembrano sulle tracce del giocatore. Inter, Milan e Psg sembrano essere al lavoro per poter tentare di fare il compo dell’estate e strappare il centrocampista al Cagliari. Sembra che in cima alla lista ci sia l’Inter che sembra aver raggiunto da tempo un’intesa molto interessante con il giocatore che desidera tanto lavorare con Antonio Conte. Sembra che nelle ultime ore però ci sia stato un pressing molto forte della Roma che avrebbe già avviato una trattativa piuttosto concreta con il Cagliari.

La Roma avrebbe messo sul piatto anche i cartellini di Luca Pellegrini, che sembra reduce di un ottimo finale di stagione conseguito in Sardegna e Defrel che è tornato alla Sampdoria ed ancora una somma di denaro. Si tratterebbe di una parte di denaro che è davvero piuttosto allettante perché va a soddisfare le richieste del Cagliari che invece sembra essere poco convinta di quella che è la proposta nerazzurra ad oggi.

La situazione quindi sembra essere in forte stallo e da una parte c’è sempre la Roma che continua a spingere e può contare sul si del Cagliari, mentre dall’altra c’è sempre l’Inter che pressa ed il si del calciatore, che vorrebbe vestire la maglia nerazzurra. A fare la differenza quindi in tutta questa vicenda è proprio la volontà del giocatore che pare non abbia alcuna intenzione di rimangiarsi la parola, che è stata data all’Inter. Barella sembra essere davvero convinto di voler trasferirsi a Milano e di iniziare a lavorare con Antonio Conte.

La partita sembra essere completamente aperta con la Roma, che continua a lavorare in accordo con il Cagliari e l’Inter invece che va avanti, puntando tutto sul si del calciatore. Intanto il giocatore è impegnato nell’ europeo Under 21 con la nazionale italiana e al momento sembra non aver rilasciato alcuna dichiarazione circa il suo futuro. In seguito alla partita Italia Polonia barella avrebbe detto: “Purtroppo non siamo più padroni del nostro destino”.“Siamo dispiaciuti ma concentrati. Come si reagisce? Con una vittoria. Dovremo forse essere meno bravi e più uomini, queste partite si giocano con gli attributi. Dobbiamo pensare a vincere e basta, se no non serve nemmeno far calcoli. Certo butteremo l’occhio e l’orecchio all’altra partita. Ma la prima cosa è che dobbiamo vincere noi”, ha aggiunto poi il giocatore.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *