Giornalista Jean Carroll accusa Trump di averla violentata 23 anni fa, lui risponde: “Mai incontrata”

Giornalista Jean Carroll accusa Trump di averla violentata 23 anni fa, lui risponde: "Mai incontrata"

Ancora guai alla Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ricevuto delle nuove accuse per molestie sessuali fate dalla giornalista Elizabeth Jean Carroll. La donna è famosa nella nazione per il suo ruolo di opinionista che dal 1993 è l’icona della rivista Elle per il quale cura la rubrica del cuore. Le accuse fatte dalla donna arrivano ben 23 anni dopo i fatti ma, Donald Trump contrattacca dicendo: “Non l’ho mai vista”.

Nuove accuse di violenza sessuale per Trump

Le accuse di molestie sessuali che Trump avrebbe messo in atto nei confronti della giornalista Elizabeth Jean Carroll sono state pubblicate dal New York Magazine, rivista a cui la giornalista ha voluto affidare la sua confessione. Secondo quanto reso noto anche da La Repubblica, la giornalista avrebbe incontrato l’attuale presidente degli Stati Uniti ai grandi magazzini Bergdorf, nel cuore di Manhattan. La donna, essendo già nota per la sua firma nella rivista Elle per la rubrica ‘Ask E.Jean’, appunto ‘Chiedi a E.Jean’, tanto he Donald Trump, come spiegato dalla giornalista, la riconobbe subito dicendo: “Ehi, tu sei quella dei consigli” quando lei rispose “E tu sei il magnate immobiliare”. L’episodio raccontato sarebbe capitato ben 23 anni fa, quando la scalata al successo politico era ancora un pensiero molto lontano. Successivamente, Trump pare che le avrebbe chiesto aiuto per compare un regalo a una ragazza, cominciando così a girare stand insieme chiacchierando mentre l’uomo si vantava delle sue tante ricchezze.

Giornalista Jean Carroll accusa Trump di averla violentata 23 anni fa

Sempre secondo quanto raccontato dalla giornalista americana, sembrerebbe che Donald Trump le avrebbe dato anche delle ‘vecchia’ nel momento in cui le disse di avere 52 anni ma non ebbe comunque alcun problema nel proporle di indossare un body di pizzo grigio, quando la donna scherzando replicò all’uomo di indossarlo lui. Elizabeth Jean Carroll cadette alla richiesta ma, quando entrò nello spogliatoio Trump la raggiunse consumando così la sua violenza. Nel momento in cui la donna manifestò il suo desiderio di denunciare l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America gli amici cercarono di dissuaderla dal farlo affermando: “Ha 200 avvocati. Ti seppellirà”. La giornalista nel suo racconto continua dicendo: “Ricevere minacce di morte, dover abbandonare casa mia, essere licenziata, trascinata nel fango e unirmi alle quindici donne che hanno raccontato storie credibili di come questo uomo le abbia prese, molestate, ridotte a niente, maltrattandole, ferendole e attaccandole, solo per vedere che l’uomo in questione schiva, nega, minaccia e le attacca di nuovo, non mi è mai sembrato molto divertente. E poi, sono una vigliacca”.

“Non è mai successo”

La risposta di Donald Trump però non si è fatta di certo attendere tanto che in una nota della Casa Bianca è possibile leggere: “Signora Carroll e New York Magazine. Ci sono fotografie? Ci sono registrazioni? Video? Denunce? Non c’era alcun dipendente vicino? Vorrei ringraziare Bergdorf Goodman per aver confermato che non hanno una registrazione video di quel presunto incidente, perché non è mai successo”.

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