Notte Bianca alla Sapienza: il ragazzo rimasto infilzato scavalcando è morto

Un grave incidente è avvenuto nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 giugno all’università La Sapienza, dove era in corso “La Notte Bianca” organizzata dagli studenti, con musica, orchestre, bande e spettacoli. Un evento che richiama migliaia di ragazzi e di ragazze e che finora non aveva mai visto episodi di questa gravità. Secondo quanto ricostruito, un giovane di 26 anni, Francesco Ginese, stava tentando di scavalcare in viale dell’Università senza passare per l’ingresso di piazzale Aldo Moro, quando è caduto procurandosi delle gravissime lesioni rimanendo infilzato sulla cancellata. A soccorrerlo l’ambulanza prevista dagli organizzatori, poi il ricovero d’urgenza al vicino Policlinico Umberto I. Cosa abbia spinto il ragazzo a scavalcare rimane da chiarire: forse non voleva fare la lunga fila, o fare il giro della città universitaria. Nella tarda mattinata di oggi il decesso: Francesco è morto dopo un giorno e mezzo di agonia. I genitori erano arrivati ieri da Foggia, città natale del ragazzo.

L’appello a donare il sangue per Francesco

Dal pomeriggio di ieri aveva cominciato a circolare dalla pagina Facebook dell’evento la richiesta di donare il sangue a favore del giovane: “Ieri sera, mentre era in corso l’iniziativa, un ragazzo è rimasto ferito in un incidente ed è stato immediatamente soccorso dall’ambulanza prevista per l’evento. Francesco è ora in ospedale e ha bisogno di aiuto. Condividiamo e rilanciamo l’appello dei suoi amici per la raccolta di sangue”. Purtroppo non è bastato.

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