Abusi sessuali su una bambina: arrestato un uomo di 65 anni che la vittima chiamava “nonno”

La cronaca italiana anche oggi è costretta a raccontare una nuova vicenda legata a degli abusi sessuali su una bambina. La piccola vittima sembra che avesse un legame speciale con il suo orco, tanto da chiamarlo nonno. I carabinieri di Sarzana, in provincia di La Spezia, hanno arrestato un uomo di 65 anni.

Violenza sessuale su minore

Nel corso delle ultime settimane sono state tante le news pubblicate dai giornali riguardanti degli abusi sessuali subiti da minori. I casi più eclatanti si sono verificati in Lombardia dove un uomo sulla quarantina aveva adescato tre bambine di età compresa tra gli 11 e i 13 anni attraverso un falso profilo su WhatsApp, spacciandosi per una bambina di nome Giulia. Un calvario per le piccole vittime durato diverso tempo, le quali erano costretta ad avere dei rapporti intimi con lui il quale poi provvedeva anche a filmarle.
Precedentemente, invece, un altro uomo sulla settantina è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale sulle sue nipotine di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Le violenze erano cominciate con la nipote più grandi ma, a scoprire il vaso di Pandora, era stata una delle più piccole la quale ha deciso di raccontare tutto a una maestra facendo così scattare le indagini. L’uomo approfittava delle nipotine anche quando rimanevano a dormire in casa da lui, quando i genitori le consegnavano alla sua supervisione. Ma ecco che il fatto si ripete, questa volta in provincia di La Spezia.

Abusi sessuali su una bambina

Secondo quanto riportato dall’Ansa, un uomo di 65 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di abusi sessuali su una minore. La vittima in questione è una bambina di soli 10 anni e il suo orco era un uomo che era riuscito a conquistare la fiducia dei suoi genitori, tanto che minore in questione lo chiamava anche “nonno“. La coppia infatti chiedeva spesso aiuto al sessantacinquenne per badare alla bambina quando loro si trovavano a lavoro. I fatti si sono verificati a Sarzara, in provincia di La Spezia. A raccontare il tutto ai propri genitori è stata la bambina stanca di ricevere quelle attenzioni eccessive. Dopo il racconto nel mese di febbraio 2019, la madre dalla piccola ha denunciato tutto ai carabinieri facendo scattare così le indagini.

Trovato materiale pedopornografico

Dopo una lunga fase investigativa, coordinata dal pm Federica Mariucci, il sessantacinquenne è stato arrestato su istanza firmata dal gip Fabrizio Garofalo. Al momento dei controlli, ad inchiodarlo, è stato anche il ritrovamento di materiale pedopornografico, in particolar modo delle immagini che questo teneva sul cellulare insieme a foto di minori che adescava in rete. L’uomo di sessantacinque anni adesso si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

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