Prosciutto gratis per tutti: dopo il blitz la reazione curiosa dell’imprenditore

Un vero e proprio blitz della Guardia di Finanza si è verificato durante Aria di Festa, kermesse gastronomica che si svolge a San Daniele del Friuli, il borgo nato in tutto il mondo per la produzione dell’omonimo prosciutto. Intorno alle ore 19 sembra che i due finanzieri si siano presentato allo stand del prosciuttificio Camarin per un’ispezione dei propri dipendenti. A quell’ora pare ci fossero diversi clienti e diverse persone in coda per mangiare. Tuttavia tutta questa gente ha dovuto attendere la fine dei controlli per poter mangiare.

“Intendiamoci i controlli sono più che leciti. Quel che contesto è la scelta di un orario davvero inopportuno che ha danneggiato sia noi che i nostri clienti che volevano solo mangiare in santa pace durante la festa”, è questo quanto spiegato dal titolare Sergio Candusso.

“Tralasciando la scortesia ma mi chiedo che senso ha fare un’ispezione di questo tipo all’ora di punta? C’erano tante situazioni più adatte, tempi morti in cui la Finanza poteva venire a controllare il personale senza arrecare questo ingente danno a me e agli avventori, come ho saputo aver fatto in un altro stand. Poi uno si chiede perché deve impegnarsi tanto a lavorare se poi sono gli altri a renderglielo più difficile”, ha aggiunto Candusso. L’imprenditore per cercare di rimediare poi ha deciso di non far pagare il prosciutto crudo per quella sera.

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