Selvaggia Lucarelli mostra una mail privata di Marco Carta: figuraccia per il cantante

Selvaggia Lucarelli mostra una mail privata di Marco Carta: figuraccia per il cantante

Continua la polemica attorno a Marco Carta e la sua partecipazione al Gay Pride, per il quale avrebbe chiesto un cachet da 8mila euro. Quanto detto ha fatto si che nascesse un nuovo scontro tra l’artista e Selvaggia Lucarelli ha deciso di mostrare una mail privata di Marco Carta. Ecco cosa sta succedendo.

Gay Pride e polemiche

In queste settimane sono state diverse le polemiche che hanno fatto da contorno al Gay Pride. Nel mirino dei rumors troviamo anche Caterina Balivo che doveva essere madrina della manifestazione nella città di Milano. A scagliarsi contro la conduttrice sono stati gli stessi organizzatori, spiegando come Caterina Balivo non fosse adatta a quel ruolo dopo una serie di commenti fatti nel corso della trasmissione Vieni da Me considerati omofobi.

Varie critiche sono state mosse anche nei confronti di Marco Carta che per presenziare al Gay Pride di Modena avrebbe chiesto un cachet di 8mila euro, motivo per cui gli organizzatori avevano deciso di fare a meno di lui. A lanciare la notizia era stata anche Selvaggia Lucarelli, la quale ha scritto un nuovo post sui social.

Selvaggia Lucarelli mostra una mail privata di Marco Carta

A commentare le vicende riguardante Marco Carta è stata Selvaggia Lucarelli che sui social riporta le parole di Matteo Ganci, organizzatore del Gay Pride di ModenaSe Marco Carta abbia rubato o no alla Rinascente non lo sappiamo, di sicuro però sappiamo che Marco Carta ha qualche problema con la verità“. Selvaggia Lucarelli successivamente continua scrivendo: “Il giorno dopo l’episodio del furto infatti, l’organizzatore del Gay Pride a Modena Matteo Giorgi aveva scritto un post su Facebook: «Se Marco Carta avesse accettato l’invito al Modena Pride, anziché farci sfanculare dal suo management in maniera inconcepibilmente sgarbata, magari anziché trovarsi in quella situazione sarebbe stato in una piazza in una moltitudine di colori». Si riferiva al fatto che aveva invitato Carta come ospite d’onore del Pride il primo giugno, ma la trattativa non era andata in porto“.

“Non sono gay, la gente è molto cattiva”

Marco Carta a Modena era stato sostituito dal duo di Benji & Fede, cosa molto strana considerando il coming out fatto lo scorso anno da Barbara D’Urso, come sottolineato da Selvaggia Lucarelli che fa riferimento a “un percorso difficile e che si era liberato anche per chi non riusciva a farlo. Ieri, in conferenza stampa, Carta ha dichiarato: Io non sapevo nulla della richiesta, hanno parlato col mio manager. Ho chiesto al mio manager di mandarmi la mail, non sono stati chiesti 8.000€, ma meno»“. Motivo per cui l’opinionista nel suo intervento conclude dicendo: “Ora, a parte che i manager fanno le veci degli artisti e prendono decisioni condivise con gli artisti, la mail che ho visionato parla chiaro: Massimiliano Notario, suo manager, ha chiesto 6500 euro più iva (dunque 7150 euro) più spese di vitto e alloggio per tre persone. Direi che la somma fa approssimativamente 8000 euro. Del resto, quando prima del suo coming out gli si chiedeva se fosse omosessuale Carta rispondeva: «Non sono gay, la gente è molto cattiva». Ecco, non ha chiesto 8000 euro, quelli del Modena Pride sono molto cattivi“.

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