Tre neonati nell’armadio per 20 anni, la scoperta shock

La storia che stiamo per raccontarvi adesso ha davvero dell’incredibile ed ha come protagonista una donna la quale avrebbe nascosto le figlie neonate all’interno di un armadio dentro una borsa per 20 anni. A ritrovare il respiro del neonato è stata la figlia della donna che quando ha visto che cosa nell’armadio dalla madre è rimasta completamente senza parole. Bernadette Quirk, di St Helens, Merseyside è questo il nome della donna che ha avuto il coraggio di avvolgere 3 neonate di carta di giornale, metterle in una busta di plastica e chiuderle nell’armadio all’interno del quale aveva anche posizionato un profumo per ambiente per non far uscire ovviamente il cattivo odore. Puntata di una storia di puro orrore.

I resti delle neonate che sono state partorite tra il 1985 e il 1995, sarebbero stati ritrovati nel 2009 dalla figlia della donna e dopo aver aperto l’armadio della madre e avere visto che cosa ci fosse all’interno. Dopo avere fatto questa scoperta davvero sconvolgente, la donna avrebbe avvisato immediatamente la polizia. Secondo quanto emerso, ogni neonato avrebbe avuto un padre diverso e la polizia avrebbe iniziato così ad indagare su questo incredibile caso, convinta che la donna avesse facesse anche sesso con degli sconosciuti, da quando aveva chiuso con il marito intorno agli anni 80.

Nel 2010 sembra che la donna avesse confessato di aver occultato dei neonati. Adesso la donna è morta nel mese di febbraio e la figlia, mamma di tre figli e nonna di quattro nipotini è rimasta talmente tanto sconvolta dal gesto di questa madre che che per liberarsi di questo peso avrebbe deciso di scrivere un libro dal titolo Silent sister che è uscito lo scorso mese di aprile.

“Non vorrei tornare indietro e cambiare nulla. Mi ha reso una madre e una persona migliori”, è questo quanto è riferito proprio dalla donna. La figlia avrebbe anche riferito che la madre aveva dei problemi mentali e tra le cose più strane che diceva, pare ci fosse quello di aver preso delle lezioni di danza classica da Freddie Mercury. La nonna non è mai finita in carcere perché il giudice pare l’avesse detto che aveva dei disordini mentali, l’avvocato difensore avrebbe giudicato questo gesto della donna dicendo che la stessa si vergognava delle sue relazioni casuali e che non credeva nell‘aborto. Ovviamente questa non può essere una giustificazione, ma ad ogni modo la donna è morta e non potrà rispondere di queste accuse.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *