L’ex marito la gettò in un cassonetto in fin di vita: il dramma di Francesca mai risarcita per l’accaduto

L'ex marito la gettò in un cassonetto in fin di vita: il dramma di Francesca mai risarcita per l'accaduto

La storia di Francesca racconta l’esperienza di una donna che, nonostante il tentativo del marito di ucciderla, è riuscita a sopravvivere. A cercare di ucciderla a bastonate è stato l’ex marito, Bruno Carletti, che nel 2005 dopo averla colpita ripetutamente per poi gettarla in un cassonetto.

L’ex marito la gettò in un cassonetto in fin di vita

Francesca Baleani nel 2006 è stata aggredita da Bruno Carletti, direttore del teatro comunale di Macerata, l’ha colpita ripetutamente fino a farle perdere conoscenza, riducendola in fin di vita. Subito dopo l’uomo, possibilmente credendola morta, ha deciso di gettarla i un cassonetto. A raccontare quanto successo è stata la stessa Francesca Baleni che ha affermato: “Non ricordo nulla, più mi sforzo e più non riesco”. La donna, impiegata presso l’azienda Ex.it della Camera di Commercio delle Marche, non ricorda nulla di quello che è successo la sera che Bruno Carletti si recato in casa da lei mettendo in atto l’aggressione.
Francesca, quindi, non ricorda assolutamente nulla dalla colazione, alle bastonate, ai pugni sul viso e nemmeno quando Carletti cerca di strangolarla con un filo de telefono.

Il dramma di Francesca mai risarcita

Bruno Carletti ha cercato di completare il suo lavoro stringendo le mani al collo di Francesca Baleani. Una volta finito, credendo che la donna fosse morta, l’ha caricata in macchina nel bagagliaio, insieme alle valigie della nuova compagna, per poi abbandonarla in un cassonetto in aperta campagna. Secondo quanto pubblicato da Ilmessaggero.it Francesca Baleani sul dramma vissuto ha dichiarato: “Tante cose non mi tornano nella sua versione, per questo vorrei tanto ricordare io, ritardataria cronica che quella mattina avevo un’importante riunione di lavoro, non mi sarei mai trattenuta a fare colazione a casa con il mio ex, io che prendo solo un latte e caffè in piedi la mattina e non apparecchio. Mi pare molto strano, ma purtroppo abbiamo solo la sua versione”.

“Carletti non ha ancora davvero finito di estinguere la pena”

Francesca Baleani ogni giorno lotta ancora con i disturbi che le sono stati causati dall’aggressione di Bruno Carletti, condannato a nove anni di carcere per tentato omicidio. La donna nel suo racconto continua raccontando: “La cosa che mi fa più schifo è quando mi ha lasciata lì. Lo immagino risalire in auto, girare la chiave, dare un ulteriore sguardo al cassonetto e andarsene. Ma cavolo, mi dico, fai una chiamata, anche anonima, dì che c’è una donna in quel cassonetto: correte, mandate un’ambulanza. Solo un mostro può mollare un essere umano lì, in campagna da solo. Questo è feroce”. Successivamente, Francesca Baleani ha parlato anche del mancato risarcimento ha dichiarato: “Carletti non ha ancora davvero finito di estinguere la pena, manca il risarcimento. Ora che è libero e immagino stia lavorando chiederei che venisse onorata fino in fondo la sentenza che ha previsto anche un risarcimento danni alla parte offesa”. La donna conclude affermando: “Mi fa riflettere e ferisce, lo ammetto, la totale inconsapevolezza di quanto mi è stato realmente fatto e la conseguente libertà addirittura di decidere se versare o non versare una quota mensile stabilita con i suoi avvocati che, diciamolo, è irrisoria e che comunque ha un valore anche simbolico di riconoscimento di quanto inflitto a un essere umano”.

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