Morta e il suo corpo trovato in una valigia, ritrovamento choc

Era scomparsa lo scorso 29 gennaio ed allora non si erano più avute tracce della giovane donna. Per diversi giorni si sarebbe cercato di capire che fine avesse fatto Valerie Reyes. Fino all’ultimo famiglia, amici e colleghi che avevano annunciato precedentemente l’allarme non vedendola arrivare in ufficio, hanno sperato che si trattasse di un allontanamento volontario. Dopo diversi giorni però di ricerche, purtroppo è arrivata una notizia che ha stroncato ogni speranza. La ragazza è stata ritrovata Infatti senza vita all’interno di una valigia con le mani e piedi legati caricata proprio sul lato della strada Greenwich, nel Connecticut. Aveva soltanto 24 anni. È stato eseguita anche l’autopsia sul corpo della donna, ma i risultati non sembrano essere stati ancora Resi noti. Ciò che è certo è che la ragazza non è morta nel luogo dove è stata ritrovata, ma la polizia pare non fosse nemmeno sicura di come o quando sia stata uccisa.

La polizia sta ancora indagando su questo caso per cercare di capire effettivamente chi possano essere i responsabili della morte della giovane ragazza poterli presentare così alla giustizia per lei e anche per la sua famiglia. Questo caso ci riporta un po’ alla mente quello di Pamela Mastropietro che è stata uccisa a Macerata il 30 gennaio 2018 e dell’omicidio della quale è stato accusato il 29 in italiano Oseghale.

Quest’ultimo avrebbe riferito che Pamela sarebbe morta per un malore dopo aver assunto della droga a casa dello stesso. In italiano avrebbe anche detto durante un interrogatorio tenuto rigorosamente in inglese, che per potersi disfare del corpo lo avrebbe messo in un trolley che aveva acquistato appositamente senza però riuscirci, poi l’aveva sezionato e nascosto nel trolley di Pamela ed in quello anche che lui aveva comprato.

Quindi durante l’interrogatorio il nigeriano avrebbe confessato di aver fatto a pezzi il del corpo della ragazza ma ha negato qualsiasi tipo di accusa nei confronti dell’ omicidio ed ha anche riferito di non aver mai violentato Pamela scagionando anche il suo connazionale, dichiarando che al momento della morte si trovava nella casa in via Spalato e che in sua compagnia c’era soltanto la ragazza. Anche il caso di Pamela aspetta ancora di essere chiarito. Sono tanti ancora i punti bui e le piste da seguire sono davvero tante. e amicizie della giovane vittima e spera che qualcuno abbia visto qualcosa che finalmente si decide a parlare.

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