Non ti ammali mai perché sei più intelligente degli altri: lo dice la scienza

L’inverno 2019 è stato caratterizzato da diversi casi di influenza, ma sei molti di voi hanno resistito e non chiedendo giorni di malattia al lavoro sappiate che siete delle persone più intelligenti rispetto alla media. La conferma di quanto detto arriva proprio del mondo della scienza.

Inverno 2019 influenza

Come abbiamo appena annunciato, l’inverno 2019 è stato davvero molto particolare da un punto di vista di virus influenzale. Nei mesi invernali Non a caso sono stati registrati diversi casi di influenza con febbre alta e spesso accompagnata da virus intestinale. Lo stato di malessere però è proseguito per molti anche durante la prima parte della primavera, soprattutto se teniamo in considerazione il fatto che la stagione in questione è tardato ad arrivare tanto che ancora durante le prime settimane di giugno sono state registrate basse temperature, piogge e in alternanza giornate molto calde facendo sì che il nostro corpo ne venisse particolarmente provato. Nonostante la dura prova a cui è stato sottoposto il nostro metabolismo in molti, magari tra i colleghi al lavoro, è riuscito a resistere evitando così ogni forma di contagio è preservando il loro stato di salute. Quanto detto però non sarebbe frutto del caso o della fortuna, almeno così si evince da una ricerca fatta in campo scientifico. Scopriamo insieme di che cosa stiamo parlando.

Non ti ammali mai?

Nel momento in cui ci troviamo di fronte persone che conosciamo, che siano amici o colleghi di lavoro, che durante una stagione invernale come quella appena trascorsa riesce a sfuggire alla presa dei virus influenzali la domanda che ognuno di noi tende a porgere è la seguente: ma non ti ammali mai? Facciamo riferimento infatti a tutti coloro che nel corso dell’anno riescono a non prendere giorni di malattia e godere così di ottima salute durante il periodo invernale o cambio stagione. Ad oggi tutto ciò Ha una spiegazione scientifica.

Non ti ammali perché sei più intelligente

William Shakespeare diceva “Più intelligenza avrai, più soffrirai“, questa famosa citazione è stata contraddetta da uno studio scientifico condotto da Ian Deary, direttore del Centro per l’invecchiamento cognitivo dell’Università di Edimburgo. In particolar modo lo psicologo Ian Deary sostiene la tesi secondo cui una persona che riesce non ammalarsi facilmente durante l’arco dell’anno è più intelligente della media e non solo. Quanto detto permette rafforzare il legame a livello genetico tra abilità cognitive e propensione a contrarre patologie cardiovascolari. In quest’ultima categoria rientrano anche tumori ed altri tipi di malattie.

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