Peegasm: cos’è, come si raggiunge e i rischi

Si chiama peegasm ed è la tendenza sessuale più “alla moda” degli ultimi tempi. In cosa consiste? Nel trattenere l’urina a lungo per poi provare un piacere intenso quando ci si libera. Anche se la sensazione sperimentata può essere paragonata a un orgasmo vero e proprio, la verità è che potrebbe provocare dei problemi di salute come infezioni alla vescica e danni permanenti ai reni. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa controversa pratica.
Cos’è il peegasm?

Il peegasm è la tendenza sessuale più diffusa degli ultimi tempi che consiste nel trattenere la pipì per ore, in maniera tale da provare una sensazione di piacere simile all’orgasmo quando ci si libera, anche se è molto diversa da quella provata durante l’orgasmo clitorideo o vaginale. Il motivo per cui avviene una cosa simile è semplice: l’uretra è molto vicina a clitoride e vagina, avere la vescica piena contribuirebbe a stimolare le zone più sensibili dei genitali. Come se non bastasse, l’urina esercita pressione sui nervi della zona pelvica responsabili dell’eccitazione, facendo provare una inconscia sensazione di piacere.

Come si raggiunge il peegasm?

Per sperimentare l’esperienza del peegasm è necessario trattenere la pipì per qualche ora, liberandosi solo quando non ci si riesce più a trattenere. A quel punto la sensazione provata sarà di piacere così estremo da poter essere paragonata a quella sperimentata durante l’orgasmo. Dura pochi secondi, ovvero il tempo di urinare, e non si prolunga nel tempo. Esiste anche una variante del peegasm “tradizionale”, ovvero quella che consiste nel trattenere la pipì durante l’attività intima, in maniera tale da rendere l’orgasmo ancora più intenso. Questa pratica, però, viene sconsigliata dai medici poiché risulta essere pericolosa.

Perché non fa bene alla salute?

Anche se il peegasm è diventata una pratica diffusissima in tutto il mondo, sarebbe meglio non farla diventare un’abitudine poiché potrebbe rivelarsi dannosa per la salute. Trattenere la pipì per provare piacere non solo creerebbe dolore durante la penetrazione e perdite involontarie nel bel mezzo dei rapporti, cosa che genera non pochi imbarazzi, ma è anche sconsigliata per evitare problemi al tratto urinario e alla vescica. Non svuotare quest’ultima con una certa regolarità, non fa altro che favorire la comparsa di infezioni e cistiti, causando anche problemi permanenti ai reni nei casi peggiori. Meglio dunque evitare di praticare troppo spesso il peegasm e di trovare modi alternativi e più sani per raggiungere l’orgasmo.

Peegasm: come è diventato di tendenza?

La pratica del peegasm è diventata popolarissima dopo essere finita sui social. Tutto è cominciato quando su Reddit un utente ha lanciato un sondaggio, chiedendo se altre donne avessero provato un mini orgasmo mentre urinavano dopo essersi trattenute per ore. La cosa era capitata alla sua ragazza che, nel momento in cui lo ha fatto, avrebbe provato un piacere intenso, tanto da provare un senso di stordimento e sbilanciamento. Le risposte sono state le più svariate e la cosa particolare è che sono state moltissime quelle che hanno raccontato di averlo provato, parlando di una sorta di formicolio più che di un vero e proprio piacere. Da quel momento in poi si è cominciato a parlare del peegasm con maggiore frequenza, tanto che oggi viene considerato un vero e proprio trend in ambito sessuale.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *