Dà fuoco alla casa della donna che ama e si nasconde nell’armadio per evitare l’arresto

Dà fuoco alla casa della donna che ama e si nasconde nell'armadio per evitare l'arresto

Nel corso degli ultimi mesi si è spesso parlato di donne vittime della furia degli uomini che un tempo che l’hanno amate e protette. La vicenda che stiamo per raccontarvi vede come protagonista un uomo che nel tentativo di mettere in atto un gesto estremo ha cercato di dar fuoco alla casa della donna che ama e, per sventare l’arresto, ha cercato di nascondersi nell’armadio per evitare l’arresto.

Femminicidi in Italia

Nel corso di questi ultimi mesi abbiamo avuto modo di raccontare diverse notizie riguardanti uomini che puliscono le donne. Femminicidi in Italia sono aumentati in maniera considerevole è sempre più uomini cercano di affinare le proprie capacità nel momento in cui decidiamo di togliere la vita alla persona amata. In quest’ultimo caso un uomo cercato di dar fuoco alla casa dell’ex fidanzata nel tentativo di punirla. Nei momenti in cui la sua intenzione è stata scoperta gli agenti di polizia hanno cercato di trarlo in arresto ma questo si è nascosto nell’armadio dell’abitazione. Scopriamo insieme che cosa è successo.

Dà fuoco alla casa della donna che ama

Ancora una volta un uovo non accettato la fine della relazione con la donna con della quale era innamorato. L’amore che si era trasformato in ossessione l’ha portata al punto di mettere in atto un’azione folle. Non a caso i protagonisti di questa storia ha cercato di pulire la sua ex non dando fuoco alla casa. Nazione però prontamente scoperta dagli agenti di polizia che si sono recati immediatamente nel domicilio cercando di prevenire il peggio. Gli agenti di polizia hanno fatto irruzione nel domicilio della donna dove poi hanno trovato l’uomo in questione nascosto sull’armadio nel tentativo di nascondersi.

L’uomo, di anni 53, già da tempo aveva avuto nei confronti della donna atteggiamenti violenti e lesivi della sua persona, al punto di metterla in allarme e stare attenta alla sua difesa.

Uomo di 53 anni responsabile di “Riduzione in schiavitù”

Il video del momento dell’arresto, che mostra come gli agenti si siano recati nel domicilio costringendo l’uomo, seminudo, a scendere dal mobile di arredamento. Secondo quanto reso noto il cinquantatreenne in questione era già ritenuto responsabile di reati come  violenza sessuale, riduzione in schiavitù, sequestro di persona. Dopo l’intervento della polizia il cinquantatreenne è stato fermato con l’accusa di stalking, minacce, danneggiamento e violenza privata. Subito l’uomo è stato fermato e condotto al cercare di Crotone in attesa di giudizio e convalida del fermo.

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