Terapeuta mascherato da lupo e false lettere dei genitori: ecco come le vittime venivano allontanate dalla famiglia

Terapeuta mascherato da lupo e false lettere dei genitori: ecco come le vittime venivano allontanate dalla famiglia

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia relativa al terapeuta mascherato da lupo che creava farsi lettere dei genitori dei suoi piccoli pazienti, oltre che a farsi di carne i disegni con l’aggiunta di dettagli a carattere sessuale.

Terapeuta mascherato da lupo

L’uomo agiva indisturbato e a danno dei suoi piccoli pazienti. In particolar modo il terapeuta mascherato da lupo simulava il padre cattivo e falsificava i disegni che i piccoli pazienti realizzavano durante le sedute. Questo aggiunge va a dettagli raccapriccianti come delle cose con carattere sessuale, abitazioni che venivano descritte come fatiscenti estate motivi dei bambini descritti in maniera errata. Il tutto non finisce qui dato che i bambini venivano riempiti con regali e lettere di affetto che nel frattempo dovevano essere consegnate ai genitori naturali, tutta la serie di materiale che adesso è al vaglio dei Carabinieri che si stanno occupando delle indagini i quali sono stati trovati nascosti in un magazzino e che gli appartenenti servizi sociali o mettevano di consegnare ai bambini.

Vittime comprese tra 6 e 11 anni

Le vittime predilette del terapeuta travestito da lupo erano tutti i bambini che avevano in età compresa dai 6 agli 11 anni. I fatti si sono verificati in provincia di Reggio Emilia dove al culmine delle varie segnalazioni fatte dal terapeuta vestito da lupo ecco che i minori in questione venivano allontanati dalle famiglie di origine per essere poi trasferiti da amici, conoscenti, o semplicemente in case di affido e poi sottoposti al circuito di cure private al pagamento di una ONLUS piemontese. Non si tratta dunque di una vera e propria violenza fatta dall’uomo ma quanto di un business illecito che riusciva a mettere su diverse centinaia di migliaia di euro grazie proventi dell’associazione Onlus venivano realizzati diversi corsi di formazione e commenti.

Il sistema secondo cui operavano le persone coinvolte aveva addirittura portato all’apertura di un centro specialistico regionale, dove era possibile occuparsi dei pazienti affinché venisse effettuato il trattamento del trauma infantile derivato da abusi sessuali e maltrattamenti. Nella struttura e, inoltre, veniva anche garantita l’assistenza legale tant’è che adesso un avvocato è indagato per concorso in abuso d’ufficio, attraverso fraudolenta e gare d’appalto gestite dal dirigente del servizio affinché venisse favorito.

Lavaggio del cervello ai bambini

I dettagli raccapriccianti della lavoro messo in atto dalle persone in questione porta anche ad una serie di sedute di terapia che venivano effettuati segue i bambini, mediante l’utilizzo di apparecchiature elettroniche che dovevano avere lo scopo di garantire la gestione della mente insieme al recupero dei ricordi. Questi mezzi venivano usati per far ricordare eventi spiacevoli e bambini, i quali avrebbero poi provveduto a raccontarle le autorità giudiziarie. In casi come questi a colloquio con le autorità avevano lo scopo di spiegare come ogni comportamento fosse legato a un trauma derivante da un’esperienza passata.

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