Mara Venier, con ‘Domenica In’ risultati che non mi aspettavo

Mara Venier malata, il messaggio per i fan su Instagram: "Dovevo far forza su di me"

L’ultimo impegno che  la vede protagonista su Raiuno, dopo una trionfale edizione di Domenica In che ha riportato il contenitore domenicale agli antichi fasti, è la conduzione del Premio Biagio Agnes, dedicato al grande giornalista scomparso otto anni fa. Mara Venier torna in onda sabato 29 giugno su Raiuno, in seconda serata, con il tradizionale appuntamento che lega il prestigio di celebri nomi del mondo dell’informazione e della comunicazione a un evento che

vuole valorizzare e premiare la professione giornalistica in ogni suo aspetto. Insieme alla regina della domenica televisiva, sul palco Marina Grande a Sorrento, c’è Alberto Matano, mezzobusto del TG1: “Sono molto contenta di condividere il palco con lui, è un amico e ci vogliamo bene.

È molto importante lavorare con delle persone con le quali si ha un’affinità, perché si crea un’empatia speciale e in questo caso tra di noi c’è. Soprattutto sono felice di averlo accanto in un evento per me molto importante”. Il motivo? Mara n&n fa mistero di essere molto orgogliosa di condurre la serata, anche per il legame affettivo con lo storico Direttore Generale della Rai».

Quando vi siete conosciuti lei e Agnes? «Il nostro era un bellissimo rapporto di amicizia c affetto reciproco. Lo conobbi quand’ero fidanzata con Renzo Arbore. Biagio aveva nei miei confronti una grande simpatia umana e io, all’inizio, ero persino in soggezione vista la sua statura professionale e la sua autorevolezza. Ogni volta che ci incontravamo diceva a me e Renzo: ‘Vi dovete sposare! E io voglio essere il vostro testimone’. Arbore non volle sposarsi e poi ci lasciammo. Quando decisi di sposarmi con Nicola (Carraro, ndr) però, una settimana prima delle nozze mi arrivò, a sorpresa, una telefonata di Agnes».

Per dirle cosa?«Mi chiese se mi ricordassi quello che ci eravamo detti anni prima. Io risposi di sì, ma gli ricordai che quel discorso lo avevamo affrontato riferendoci a un eventuale matrimonio con Renzo. Lui, con grande simpatia, mi disse ‘Che me ne fotte! Io voglio essere comunque il tuo testimone di nozze’. E così è stato infatti».

Dal passato personale remoto, a quello professionale prossimo: se la sente di fare un bilancio della stagione che si è appena conclusa? «Non avrei mai pensato di poter ottenere i risultati raggiunti. Dopo quattro anni sono tornata in Rai dove ho vissuto una stagione meravigliosa ed è stata una grande rivincita. C’è stato l’affetto e il gradimento del pubblico. Alla vigilia avevo detto che, se avessi sbagliato, sarebbe stata tutta colpa mia, ma è andata benissimo.

Devo ringraziare i vertici della Rai che mi hanno voluto ma anche l’attuale direttore di Raiuno, Teresa De Santis. La mia stata una stagione bellissima, ma non sempre è stata facile. In alcuni momenti ho dovuto faticare molto, ma in lei ho trovato una persona fantastica, che mi ha supportato, mi è stata vicina e mi ha sostenuto anche nei momenti più difficili».

Quanto è stato difficile aggiustare il tiro e come è riuscita a vincere la sfida degli ascolti? «All’inizio c’era una formula diversa da quella che abbiamo proposto alla fine. In corsa ho cercato di capire cosa funzionasse a Domenica In. E l’ho fatto mettendoci la faccia, l’esperienza, la mia vita. Ci ho messo le miei gioie e anche i miei dolori. E mi svegliavo alle cinque del mattino, come ricordavo al pubblico! Ma non è stato facile, ripeto».

Mara, quali sono stati i momenti più duri della stagione? «In particolare, quando ho capito che dovevo fare forza su di me. Io ho cercato di delegare anche altre situazioni, stando defilata. Ma il lunedì mattina, studiando i dati di ascolto, capivo che dovevo assumermi una responsabilità diversa. In quei momenti, quando ho dovuto dire dei “no” o chiedere un ospite specifico, ecco, non è stata una passeggiata. A un certo punto ho voluto che ogni ospite avesse una storia.

Anche le mie interviste dovevano avere un senso: a me non interessa il personaggio solo perché famoso. Chi viene da me deve anche lasciarsi andare e deve anche raccontare qualcosa della propria vita. Credo di esserci riuscita e la chiave del successo è stata la verità».

Non vuole svelare se tornerà a Domenica In anche nella prossima stagione, ma la sua presenza sembra che sia confermata. «Io non mi esprimerò fino a dopo il Premio Biagio Agnes».
Dove passerà l’estate? «Chi lo sa? Non credo che andrò in vacanza. Rimango a Roma per un po’. Mio marito va a Santo Domingo. Lo raggiungerò più avanti. Intanto a fine luglio si sposerà mio figlio Pier Paolo e sono molto felice di questo matrimonio»

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