Poliziotto accoltellato a Tor Bella Monaca: voleva sedare una lite tra coniugi

Nel corso della giornata di oggi è stata diffusa la notizia riguardante il ferimento di un poliziotto a Tor Bella Monaca. In particolare modo, l’agente, era intervenuto per sedare una lite tra due coniugi, venendo poi accoltellato.

Poliziotto accoltellato a Tor Bella Monaca

A tenere banco nella cronaca italiane è stato il ferimento del perimetro del poliziotto Yuri, di solito 32 anni. L’agente si dava in servizio quando è stato richiesto il suo intervento nella zona di Tor Bella Monaca. Il suo compito era quello di dover sedare una lite tra coniugi quando è stato accoltellato da Pietro Maruca. L’uomo è un cinquantenne noto alle forze dell’ordine anche per la morte del figlio di 18 anni in un incidente sulla rampa del raccordo mentre veniva inseguito da una volante di polizia.

Pietro Maruca quando ha colpito il poliziotto Yuri si trovava sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Poliziotto in gravi condizioni

Subito dopo il ferimento il poliziotto è stato trasportato immediatamente all’ospedale più vicino, per ricevere le dovute cure del caso. Al momento le sue condizioni si presentano critiche. Non a caso nel bollettino medico rilasciato dal Umberto I, dove si trova ricoverato è possibile leggere: “È stato sottoposto ad intervento chirurgico per le ferite subite all’emitorace destro. È stato già risvegliato dall’anestesia e sta per essere trasferito in terapia intensiva. Le condizioni sono stabili. Rimane in prognosi riservata. Domani verrà dato un aggiornamento sullo stato clinico“. Durante l’aggressione, l’agente è stato colpito al polmone e cuore.

Per quanto riguarda il suo aggressore, invece, al momento si troverebbe sotto la giurisdizione dello stato in attesa di convalida di fermo dato che la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

“Auguro una pronta guarigione”

A commentare la notizia è stato il Ministro Matteo Salvini che ha dichiarato: “Auguro pronta guarigione al poliziotto ferito a Roma. Un abbraccio a lui e alla famiglia: auspico pena esemplare per l’infame aggressore. Nessuno deve permettersi di toccare i nostri angeli in divisa“. A far eco a questa dichiarazione anche il Ministro Luigi Di Maio: “Un nostro poliziotto è stato accoltellato a Roma mentre svolgeva come ogni giorno il suo lavoro. In questo momento si trova a lottare tra la vita e la morte. A lui, alla famiglia e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno rischiano la vita per noi va tutta la mia vicinanza“. Nel corso della giornata di oggi, probabilmente, verrà diramato un nuovo bollettino medico.

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