Va a mangiare ostriche al ristorante e trova in una di queste una perla da 1700 dollari

Una sorpresa davvero pazzesca quella fatta a cena da un 66enne che dopo aver ordinato un piatto di ostriche per una spesa di circa 14,75 dollari, all’interno di una di queste avrebbe trovato una perla che vale bene $1700. Non si tratta di una bufala, ma di un fatto realmente accaduto ad un 66enne di nome Rick Antosh, il quando era andato a mangiare al Grand Central Oyster Bar & Restaurant, ovvero un locale piuttosto famoso che si trova nel pieno centro di New York a Manhattan. Avrebbe dovuto essere una cena tranquilla con alcuni compagni di classe, insomma una rimpatriata, ma mentre mangiava ad un certo punto avrebbe sentito qualcosa di strano nella bocca e inizialmente ha pensato si trattasse di un’ ostrica ma poi ha capito che la consistenza fosse piuttosto dura.

A quel punto piuttosto incuriosito ha cercato di capire che cosa fosse finito nella sua bocca, ma non ha tardato tanto a capire che si trattasse di una perla. Non è sicuramente un caso così tanto frequente, ma comunque i fortunati esistono e si possono contare proprio sulla punta delle dita. “Ho sentito che c’era qualcosa di strano pensavo fosse un’otturazione o un dente”, è questo quanto raccontato dall’uomo che ha così estratto boccone controllando che cosa stesse masticando rendendosi conto che non si trattava di una pallina qualunque, ma di una vera e propria Perla.

A questo punto il 66enne avrebbe interpellato il ristoratore chiedendo informazioni, ma quest’ultimo nel momento in cui si è trovato davanti la perla, è rimasto davvero senza parole. Ebbene, dopo aver controllato per bene la pallina, il ristoratore ha confermato che si trattava proprio di una perla.“Lo chef del ristorante ha detto che è lì da 28 anni e questa è la seconda volta che capita”, ha aggiunto l’uomo. Non è ancora Certo che cosa l’uomo abbia fatto poi con questa perla, ovvero se ha deciso di tenerla oppure di venderla e incassare circa 1700 dollari.

Per chi non lo sapesse, la perla si forma quando un elemento estraneo intruso penetra nella cavità palleale e si può trattare di un granello di sabbia, di un parassita, di un fermento di conchiglie, di una larva Marina. Questa introduzione provoca una reazione più forte da parte dell’animale che non riuscendo più ad eliminare l’intruso, inizia ad isolarlo rendendolo così inoffensivo traducendo una sostanza cristallina liscia e dura che è la cosiddetta madreperla.

 

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