Paese che vuole abolire il tempo: Niente orari né sveglie. Per vivere senza stress l’estate più lunga che c’è

Stressati dal tempo che corre inesorabile, allergici alle lancette, insofferenti a timing e appuntamenti? Forse c’è un luogo che fa per voi. Si chiama Sommaroy, nel nord della Norvegia, ed è un’isola di pescatori nella contea di Troms legata alla terra ferma da un lungo ponte.

Un’isola artica famosa per le sue spiagge dalla sabbia bianchissima e impalpabile, ma soprattutto per la lunga estate in cui il sole non scende mai sotto l’orizzonte per oltre due mesi, e per gli inverni dalla notte infinita, che dura oltre 60 giorni. Qui alba e tramonto sono solo convenzioni. Forse anche per questo i suoi 300 abitanti hanno chiesto al governo norvegese di diventare la prima time-free zone al mondo, firmando compatti una petizione.

E per sottolineare la fermezza delle loro intenzioni hanno buttato gli orologi che ora campeggiano su quel famoso ponte, un po’ come i lucchetti di Ponte Milvio a Roma. «Ottenere dal governo di Oslo questa dichiarazione per noi significherebbe solo formalizzare qualcosa che abbiamo già fatto da generazioni», ha spiegato alla Cnn Kjell Ove Hveding, uno degli abitanti dell’isola, portavoce della campagna. «D’estate qui c’è sempre luce e noi ci comportiamo di conseguenza. Nel cuore della notte dalle nostre parti si vive come alle due di pomeriggio: i bambini giocano a calcio, le persone dipingono casa o falciano l’erba, i ragazzi vanno a farsi una nuotata».

Perché non metterlo per iscritto? Da tempo gli isolani chiedono di essere più liberi dai tradizionali orari di apertura dei negozi, e di introdurre una maggiore flessibilità sia nel calendario scolastico che nell’orario di lavoro. D’altronde pesca e turismo sono le principali attività di Sommaroy, nulla di più lontano dalla necessità di un cartellino da timbrare. Perdipiù il sole quest’anno non tramonta dal 18 maggio al 26 luglio, e la gente del posto cerca di approfittare di questa notte bianca lunga 69 giorni per fare un pieno di vitamina D e di buon umore dopo il buio dell’inverno polare, trascorrendo all’aperto tutto il tempo possibile, indipendentemente dall’orologio.

Riusciranno gli abitanti dell’isola artica a vincere la propria battaglia? Nell’attesa di risposte dal governo di Oslo, la “Time free zone campagne” sta comunque dando i suoi frutti in termini di pubblicità e di maggior afflusso turistico. E non è detto che fosse questo il principale obiettivo.

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