Annuncio beffa di Frecciarossa: “Il treno parte in ritardo”

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui due passeggeri hanno perso il loro treno per via di un annuncio beffa di Frecciarossa: “Il treno parte in ritardo“. Ecco cos’è successo.

Il treno viene soppresso

Non molto tempo fa è stata diffusa la notizia secondo cui Trenitalia si è trovata costretta a cancellare una cosa per colpa dell’autista e del capotreno. I due uomini, dopo una notte trascorsa bevendo, non sono stati in grado di adempire al dovere lavorativo. Uno di loro si è preservare con i postumi della sbornia, mentre l’altro non ha avuto la forza di abbandonare il letto della stanza d’albergo dove ha trascorso la notte. Questa volta il veicolo protagonista di questa storia è quello appartenente a Frecciarossa, che aveva annunciato l’arrivo di uno dei suoi treni in ritardo.

Annuncio beffa di Frecciarossa

A diffondere la news è stato il magazine Leggo che ha spiegato come due persone sono state ‘vittime‘ dell’annuncio beffa fatto da Frecciarossa. Il tutto è successo alla stazione centrale di Milano dove, il treno 9536 avrebbe dovuto subire circa un quarto d’ora di ritardo. Il tutto è stato annunciato come avviene in questi casi. Una voce registrata all’altoparlante, sempre la stessa, dice: “Annuncio ritardo. Il treno 9536 arriverà con 15 minuti di ritardo. Ci scusiamo per il disagio“. Dunque, tutto nella norma, tanto che le due persone in questione hanno deciso di non arrivare con tanta premura al binario destinato, dato il ritardo annunciato per il loro viaggio. Nulla di male se consideriamo il fatto che il ritardo ferroviario è un qualcosa con cui i pendolari devono fronteggiare molto spesso nella loro quotidianità.

Comunicato di Trenitalia: “Siamo anche noi vittime”

A seguito del disagio creato, Trenitalia ha deciso di inviare una nota al magazine di Leggo.it dichiarando: “Il Frecciarossa 9536 di Trenitalia era partito regolarmente lasciando a terra gli utenti che avevano diligentemente prestato attenzione alle successive comunicazioni. Con buona pace – nonostante le proteste – per coincidenze e aerei delle vacanze. L’Ufficio Comunicazione di Trenitalia ha ammesso il disservizio causato da un errore nel sistema elettronico degli annunci alla Clientela“. Nella nota in questione è possibile leggere anche come “tutti i passeggeri coinvolti sono stati subito assistiti e ricollocati sul primo convoglio utile, quello in partenza sempre da Napoli Centrale alle ore 14“. La nota di Tenitalia conclude con: “Si tratta di un sistema gestito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che si occupa per intero dell’infrastruttura quindi in un certo senso siamo stati anche noi ‘vittime’ di un disservizio che non dovrebbe accadere e di cui chiediamo scusa“.

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